OSSERVATORIO. Mutui casa: calano le richieste

Tra i maggiori desideri di ogni italiano c’è sicuramente quello di abitare un immobile di proprietà. Per poter acquistare casa, vista la difficoltà di risparmiare abbastanza per importi tanto elevati, lo strumento più utilizzato è chiaramente quello di ottenere un prestito per la casa da rateizzare secondo le proprie esigenze grazie alla possibilità di informarsi e di comparare i mutui direttamente online e di disporre, in pochi click, di preventivi da confrontare.

L’amore tra gli italiani e la casa è vecchio come il mondo anche se in questo momento in cui la crisi dei mercati mondiali ha colpito duramente, le famiglie pensano meno a mettersi un tetto sulla testa. I dati di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi ad oltre 75 milioni di posizioni creditizie, rivelano che nei primi nove mesi del 2010 le richieste di mutui casa da parte delle famiglie sono scese del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Addirittura dopo l’estate, le richieste per accendere nuovi mutui sono scese del 4%. La situazione non è preoccupante per ora. La discesa è lenta e sostanzialmente non modifica gli indici di mercato rispetto al 2008 e al 2009. Il dato risulta strano da una parte perchè i prezzi delle case in tutta Italia continuano a scendere ma dall’altra è più che comprensibile che le famiglie, prudenti e in attesa di segnali positivi, decidano di non impegnarsi nell’acquisto di una casa e nell’accensione di un prestito a lungo termine. Come si dice, la prudenza non è mai troppa quando si tratta di investire importi sostanziosi e di impegnarsi per molti anni.

L’analisi realizzata da Crif, è relativa anche alla durata dei mutui casa accesi. Nella classifica si conferma prima la classe di durata compresa tra i 25 e i 30 anni ma crescono anche le domande di mutui per la classe compresa tra i 20 e i 25 anni (circa il 20% del totale). Considerando che i giovani che acquistano una casa spesso hanno alle spalle pochi anni di lavoro e poca liquidità, il dato non è affatto sorprendente. Inoltre Crif, fornisce un dato che supporta questa tesi: aumentano i mutui superiori a 150 mila euro. La crescita della durata del finanziamento è direttamente proporzionale alla crescita dell’importo richiesto per l’acquisto della nuova abitazione. Quindi per avere una rata ragionevolmente adeguata al bilancio familiare è necessario aumentare la durata del mutuo stesso.

Infine c’è anche un’altra variabile da tenere presente. Grazie al Decreto Bersani gli italiani hanno uno strumento a disposizione – la surroga del mutuo – che ha permesso e permette a molti di cambiare il vecchio mutuo con uno nuovo più conveniente. Nell’ultimo anno sono molti quelli che hanno approfittato di questa opportunità, anche grazie alla convenienza del tasso variabile.

Per scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze è consigliabile valutare la panoramica dei prodotti presenti sul mercato, il sito Supermoney offre la possibilità di confrontare in modo semplice e veloce i migliori mutui sulla base delle esigenze degli utenti.

 

Le proposte riportate sono indicative per il profilo creato per effettuare un confronto prestiti personali si consiglia il sito Supermoney.

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