OSSERVATORIO. Ristrutturazione casa: tra incentivi, mutui e green economy

Chi non vorrebbe abitare in un palazzo come quelli delle favole, con lunghi corridoi fiancheggiati da armature scricchiolanti, una torre in cui vive un mago e un numero infinito di stanze? Tutti quelli che non pensano a doverli mantenere forse. Solo l’idea di fare la polvere a tutte le armature fa venire i brividi. Ma per tornare con i piedi per terra, in media le persone abitano in appartamenti o in villette, e per poterne diventare proprietari a tutti gli effetti di solito hanno bisogno di un aiuto, e per questo decidono di mettere i migliori mutui a confronto per poter essere sicuri di riuscire ad affrontare un investimento a lungo termine senza problemi.

Dai dati emersi nel Rapporto 2010 sul comparto dell’edilizia stilato dall’Ufficio studi di Confartigianato per Anaepa Confartigianato, l’Associazione dei Costruttori associati alla Confederazione, sono 4,4 milioni le famiglie interessate al Piano Casa, lanciato dal Governo nel 2009 con l’intento di agevolare lo sviluppo dell’economia edilizia, secondo la Confartigianato consente a 4.384.000 le famiglie italiane di intervenire per la ristrutturazione o l’ampliamento della loro abitazione.

Il Piano Casa insieme all’incentivazione fiscale della spesa privata e alla green economy, cioè l’utilizzo di prodotti e servizi a minore impatto ambientale, rappresenta sicuramente un grossa spinta per la ripresa del settore edile. Gli investimenti da parte delle 906.016 imprese di costruzioni attive in Italia, infatti sono purtroppo calati del 2,5% nel 2010, ma anche la spesa pubblica relativa allo sviluppo abitativo è attualmente pari al 0,1% del PIL, inferiore a quella di gran parte degli Stati europei.

Per gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie si calcola che In Italia tra il 1998 e luglio 2010 sono state effettuate 4.348.784 richieste di agevolazione, con un boom nel 2009 (448.228 richieste), e una crescita solo nei primi sette mesi del 2010 di +11,6%.

Le richieste di detrazioni fiscali del 55% per il risparmio energetico presentate all’ENEA sono state invece 353.800 nel biennio 2007-2008, per un costo complessivo degli interventi pari a 4.958 milioni. Un passo economicamente gravoso come la ristrutturazione della propria abitazione richiede una scelta oculata della banca a cui affidarsi per un mutuo per la ristrutturazione, e poter valutare l’offerta direttamente on line su Supermoney è sicuramente un valido aiuto.

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