Gas, Consumatori: possibili bollette meno care

I tempi sono maturi per una riduzione delle bollette del gas. E’ quanto sostengono Unione Nazionale Consumatori, Lega Consumatori, Federconsumatori, Assoconsum, Movimento Consumatori, Adusbef, Cittadinanzattiva  e Adiconsum riferendosi al nuovo mercato di bilanciamento del gas in vigore da giungo scorso, che fa registrare prezzi sensibilmente inferiori a quelli praticati dai contratti “Take or Pay” (prendi o paghi), sui quali attualmente si basa l’Autorità per l’energia per determinare trimestralmente il prezzo di riferimento del gas  per le famiglie del Mercato Tutelato. Con esso è possibile comprare al prezzo di mercato più conveniente e non ad una cifra concordata anni prima tra colossi.

A dicembre dello scorso anno si è, infatti, conclusa la consultazione pubblica avviata dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas il cui obiettivo era quello di trasferire il prima possibile ai consumatori (famiglie e piccole imprese) i benefici di prezzo derivanti dai grandi cambiamenti nel settore gas a seguito del calo della domanda, dello sviluppo della concorrenza nei mercati all’ingrosso e dell’affermarsi di mercati a breve con prezzi spot più favorevoli. Ciò – secondo l’Aeeg – è possibile superando l’attuale metodo di aggiornamento del prezzo del gas, divenuto obsoleto e non più vantaggioso per i clienti finali, perché non consente di trasferire ai clienti finali i benefici di prezzi più bassi che i venditori al dettaglio ottengono approvvigionandosi anche sul mercato spot nè di evitare extraprofitti lungo la filiera di vendita, come evidenziato nella recente ”Relazione in esito all’istruttoria conoscitiva sulla struttura di costo del mercato della vendita al dettaglio del gas naturale” (deliberazione 456/2012/R/gas pubblicata lo scorso 31 ottobre).

I benefici in bolletta sarebbero tangibili: secondo le prime stime, se il nuovo metodo fosse introdotto a partire dal prossimo aprile, la riduzione potrebbe essere compresa fra il 6 % e il 7% del totale della bolletta gas di un cliente tipo, qualora tutte le altre voci (tasse, servizi di rete e oneri generali) restassero immutate.

Per questo le Associazioni dei Consumatori confermano il loro sostegno all’Autorità per l’energia per  l’azione svolta a tutela dei consumatori e chiedono con forza che i nuovi prezzi del gas non subiscano slittamenti ed entrino in vigore dal prossimo 1° aprile. Inoltre, esprimendo la propria opinione sul Documento in consultazione, le Associazioni Consumatori ritengono che si debba rinviare l’introduzione di una polizza assicurativa a garanzia della stabilità del prezzo del gas, in quanto nell’attuale situazione non appare necessaria e si tradurrebbe in un ulteriore onere sulle bollette delle famiglie.

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