Osservatorio, telefonia: dal 2014 si potrà optare anche per un piano tariffario straniero

Gli smartphone si stanno diffondendo sempre più, per mezzo di questi dispositivi hi tech sempre più consumatori hanno la possibilità di navigare in Internet e comunicare con amici e parenti per mezzo di comode e divertenti applicazioni. Per iniziare a utilizzare questi cellulari senza incorrere in grosse spese è possibile porre le tariffe per cellulari a confronto, scegliendo quella più in linea con le nostre abitudini e necessità d’utilizzo.

I telefonini di ultima generazione si stanno diffondendo così velocemente che Ericsonn ha previsto che nel 2017 ci saranno più cellulari che persone, ovvero secondo il “Traffic and Market Report”, nel 2017 sul pianeta ci saranno 7,4 miliardi di persone e ben 9 miliardi di cellulari.

Nel 2014, inoltre, una vera e propria rivoluzione potrebbe presto sconvolgere il settore delle tariffe telefonia mobile: milioni di utenti avranno la possibilità di scegliere tra piani tariffari di tutti gli operatori telefonici presenti sul mercato, anche stranieri. Lo ha stabilito l’Unione Europea, con l’obiettivo di aumentare la concorrenza e abbassare i prezzi della telefonia in Europa. Se già la normativa introdotta a partire dal primo luglio scorso, che ha uniformato le tariffe roaming, ha mosso un piccolo passo verso questo obiettivo, la novità di cui ora si parla potrebbe accelerare questo processo.

A partire dal 2014, dunque, sottoscrivere le tariffe cellulari proposte da un operatore straniero non sarà più un problema. Una maggiore concorrenza dunque a favore di una diminuzione dei prezzi. Qualora il progetto dovesse trovare una concreta realizzazione, tra due anni, nel Vecchio continente, sarà possibile utilizzare sim con tariffe economiche di operatori esterni ai confini dell’Unione. Si tratta di un progetto che non solo porterà una ventata di modernità nel settore della telefonia, ma che andrebbe ad investire una fetta di mercato molto interessante, dati i guadagni che ogni giorno produce.

Ad avere già idee in merito al progetto abbiamo Yan Ou, amministratore delegato della China Telecom Europe, che punta all’ingresso in Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Spagna: quando? Le prossime Olimpiadi di Londra saranno l’occasione perfetta per presentarsi come operatore virtuale di rete mobile (Mvno) presentando le proprie offerte cellulari. Sarà poi il turno della Francia, che ospita una comunità cinese di ben 700mila persone e, quindi, degli altri paesi.

 

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