Autostrade, Ministro Lupi propone: sconto del 20% per i pendolari

Chi viaggia in auto si sarà accorto che dal 1° gennaio 2014 sono aumentati i pedaggi autostradali. L’aumento medio è del 4%, ma in alcuni casi si arriva al 15%. Ed è subito polemica, anche perché i sistemi tariffari sono diversi tra loro (sarebbero addirittura 6). La soluzione arriva dal Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che propone alle concessionarie autostradali di prevedere, già da febbraio, uno sconto del 20% per i pendolari in possesso di Telepass.

Il Ministro ha avanzato la sua proposta oggi, durante un incontro con l’Aiscat (l’associazione delle concessionarie autostradali) convocato proprio per verificare l’ipotesi di prevedere “abbonamenti” con tariffe scontate del 20% per chi percorre un tratto fino a 50 km per 20 giorni al mese. Sconti graduali per i pendolari che percorrono la stessa tratta autostradale ma per meno di 20 giorni al mese. Si attende una risposta per l’inizio della settimana prossima.

Il nodo centrale, però, resta sempre lo stesso: chi pagherà per questi sconti?

Apprezzamenti, con riserva, da parte delle Associazioni dei consumatori.

L’Adoc, infatti, sottolinea che il nucleo del problema, ovvero la riduzione fiscale dei costi che gravano su chi utilizza per lavoro la rete autostradale, resta irrisolto. “Il Ministro Lupi, invocando uno sconto fino al 20% per i pendolari autostradali, ha dato una risposta importante a un gravoso problema – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – ma che non risolve in modo definitivo i problemi a carico di chi, per lavoro, si muove quotidianamente sulla rete autostradale. A nostro avviso è fondamentale sia prevedere una riduzione fiscale sui carburanti, in particolare sulle accise, sia sull’utilizzo della rete, proteggendo e rilanciando gli investimenti delle concessionarie. Ad oggi i costi sostenuti da chi produce reddito lavorando sulle autostrade sono troppo elevati e penalizzanti. Gli sconti previsti, se verranno effettivamente avviati, devono essere finalizzati ad una maggiore competitività della rete autostradale italiana, un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo globale del Paese”.

Secondo Federconsumatori e Adusbef il problema è a monte, cioè risiede proprio in quegli aumenti ingiustificati scattati recentemente: “Incrementi dei pedaggi anche dell’8% e del 12%, che non trovano nessuna possibile giustificazione, a maggior ragione se si guarda allo stato delle autostrade nel nostro Paese, spesso del tutto indegne di essere definite tali”.

“Aspettiamo ancora di conoscere, quindi, come sono stati possibili tali aumenti, quali sono le fantasiose e sicuramente improbabili motivazioni che li hanno determinati – commentano le due Associazioni – Non dimentichiamo, infine, che a risentire degli incrementi dei pedaggi non sono solo gli automobilisti che percorrono le tratte autostradali, ma sono tutti i cittadini: oltre l’86% dei beni di largo consumo in Italia, infatti, è trasportato su gomma e risente, quindi, dell’aumento dei costi di trasporto.

Un commento a “Autostrade, Ministro Lupi propone: sconto del 20% per i pendolari”

  1. costante ha detto:

    Non si è mai visto che per fare nuove autostrade le concessionarie “debbano” aumentare le tariffe di quelle esistenti. Quindi si dica chiaro che si impone una nuova tassa agli automobilisti, ma che la tassa sia gestita, con una notevole quota di utile, dai gestori concessionari !!