Windjet, no del Commissario Giudiziale alla proposta di concordato

La proposta non offre margini di garanzia sicuri ai creditori. Questa la motivazione con cui il Commissario Giudiziale del concordato preventivo Windjet ha depositato la relazione ex art. 172 della legge fallimentare e ha espresso il proprio giudizio negativo sulla proposta formulata dalla compagnia. Nelle proprie conclusioni il Commissario scrive infatti che “la proposta concordataria, pur costituendo espressione di un significativo impegno della società debitrice e del suo azionista di maggioranza, non offre, allo stato, margini di garanzia sicuri ai creditori chirografari”.

Bocciato dunque il concordato proposto da Windjet e considerato una vera beffa da parte delle associazioni dei consumatori, dato che prevede, per i passeggeri rimasti a terra la scorsa estate (creditori chirografari), una liquidazione pari al 5% del credito vantato in cinque rate, l’ultima delle quali fissata nel 2018. All’indomani della presentazione della proposta da parte della compagnia aerea, Confconsumatori aveva da subito manifestato la propria contrarietà nei confronti di questa soluzione, invitando i passeggeri a esprimere il loro voto contrario. Moltissimi lo hanno già fatto e altri ancora, anche in questi giorni che precedono l’udienza del 27 settembre, lo stanno facendo. E proprio dopo l’ultima udienza di luglio l’associazione aveva invitato anche gli altri creditori a dire no ad una proposta che, di fatto, penalizzava e scontentava tutti, passeggeri e non passeggeri.

Commenta Carmelo Calì, responsabile nazionale Turismo e Trasporti di Confconsumatori: “Ad ulteriore conferma, é arrivato il parere negativo del Commissario Giudiziale e, a questo punto, non si comprende chi può avere interesse a votare a favore, senza nessuna certezza. Ed é, appunto, una questione che riguarda tutti i creditori, passeggeri e non passeggeri. Il voto contrario dei creditori resta ancora la strada da percorrere per scongiurare l’approvazione. Ed é anche la strada da percorrere per far sì che la compagnia si decida a formulare altra e più ragionevole proposta, anche con riferimento alle somme spettanti ai passeggeri”. Lo stesso Commissario Giudiziale nelle proprie conclusioni lascia la porta aperta a questa ipotesi: “É possibile, tuttavia, che questi margini di garanzia siano raggiunti mediante l’apporto di correzioni migliorative alla proposta concordataria”.

Sul sito di Confconsumatori sono reperibili tutte le istruzioni e gli allegati con gli schemi di lettera per esprimere il voto contrario. Le informazioni saranno inoltre inviate a chi ne farà richiesta all’indirizzo disservizi.aerei@confconsumatori.it.

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