RSA e Covid: diritti, tutele e consigli nel Vademecum di Cittadinanzattiva
Cittadinanzattiva ha realizzato un Vademecum per aiutare i cittadini con familiari ricoverati nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) ad orientarsi tra le misure di sicurezza anti Covid
Aiutare i cittadini che hanno familiari ricoverati nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) ad orientarsi in questo difficile periodo di emergenza sanitaria, è l’obiettivo del Vademecum “Coronavirus e RSA: diritti, tutele e consigli”, realizzato da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Medtronic Foundation.
RSA e Covid, le raccomandazioni di Cittadinanzattiva
Aspetti organizzativi e aspetti relazionali, correlati ad una migliore umanizzazione nei processi di accoglienza del paziente e della sua famiglia, della presa in carico dei suoi bisogni non solo assistenziali ma anche affettivi. Sono questi i fattori di cui è necessario tener maggior conto, secondo Cittaddinanzattiva, soprattutto in questo momento, con la pandemia e la presenza di focolai all’interno delle RSA.
“Sin dalle prime fasi della pandemia è apparso chiaro come il tema delle RSA fosse un’emergenza nell’emergenza; per questo abbiamo messo in campo una serie di iniziative di carattere politico-istituzionale e di tutela, fra cui l’istituzione di un gruppo di lavoro – composto da medici, avvocati ed esperti – per studiare tutte le azioni necessarie in questo ambito”, dichiara Isabella Mori, responsabile del servizio di tutela ed informazione di Cittadinanzattiva.
L’associazione ricorda che le disposizioni emanate dal Governo attraverso il DPCM del 13 Ottobre scorso, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico, hanno ripristinato misure di attenzione elevata per quanto riguarda l’ingresso dei visitatori e degli accompagnatori nelle strutture.
Il testo recita: “l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione”.

Alcuni consigli del Vademecum
Queste alcune delle raccomandazioni contenute nel Vademecum:
· è proibito l’ingresso all’interno delle RSA ai parenti e ai visitatori, salvo nei casi strettamente indicati dalla direzione sanitaria;
· nei casi previsti, l’ingresso deve avvenire rispettando tutti i protocolli di sicurezza della struttura;
· si raccomanda fortemente, prima di recarsi presso la struttura sanitaria, di contattare la struttura in modo da avere contezza delle reali possibilità di ingresso, oltre che informarsi sulla zona di appartenenza della regione nella quale è sita la struttura;
· è consigliato verificare se la struttura ha redatto un protocollo di sicurezza COVID, per avere garanzie sulla sicurezza degli ospiti in caso di contagi e, nel caso in cui non fosse presente (o non venisse fornito), si consiglia di sporgere reclamo al responsabile della struttura sanitaria;
· nel caso in cui non fosse possibile recarsi presso l’RSA, si consiglia di chiedere agli operatori se è possibile parlare con i propri cari attraverso modalità via web (ad esempio, Skype) o se è possibile avere notizie sul loro stato di salute con regolarità, chiamando in determinati giorni concordati.

