Italiani in vacanza nella seconda estate di pandemia
Italiani in vacanza, uno su quattro non partirà
Altroconsumo ha fatto un sondaggio sugli italiani in vacanza per la seconda estate dell’emergenza. Uno su quattro rimane a casa. Nove su dieci rimangono in Italia. L’11% non si presenterebbe alla vaccinazione se la data per la seconda dose cadesse durante la pausa estiva
Italiani in vacanza per la seconda estate di emergenza sanitaria. Quasi uno su quattro ha deciso di rimanere a casa. Nove su dieci fra quanti partiranno resteranno in Italia e il 25% non varcherà i confini della propria regione.
Gli italiani in vacanza quest’anno saranno alle prese con la necessità di conciliare ferie e vaccinazioni. E purtroppo l’11% diche che non si presenterebbe al richiamo del vaccino se la data della seconda dose cadesse durante la vacanza estiva.
Così gli italiani in vacanza quest’anno, secondo un sondaggio di Altroconsumo che ha analizzato i comportamenti degli italiani per le partenze estive del 2021, la seconda estate in condizioni di pandemia.

Solo l’11% andrà all’estero
Il 22% degli intervistati dichiara che non partirà e rimarrà a casa. Il 62% passerà almeno parte della stagione in altre zone. Il 16%, invece, non ha ancora prenotato.
Le mete estive di chi parte vedono al primo posto l’Italia. Fra gli italiani che andranno in vacanza o faranno un viaggio, nove su dieci rimarranno in Italia. Il 25% non oltrepasserà nemmeno i confini della propria regione.
Una piccola percentuali di italiani decide invece di varcare i confini nazionali: l’11%, infatti, viaggerà all’estero, il 2% anche fuori dall’Europa.
Ma quali saranno i mezzi più utilizzati per viaggiare? L’80% prediligerà l’auto, il 9% prenderà l’aereo, il 5% il treno e, infine, il 4% il traghetto.
Spostamenti e Covid, informato solo il 38%
Nonostante il prolungarsi dell’emergenza sanitaria molti italiani sono dunque pronti a viaggiare. Ma quanto ne sanno di regole per gli spostamenti?
«Il livello di informazione sui requisiti necessari per viaggiare è ancora molto basso – dice Altroconsumo – Solo il 38% si ritiene ben informato in merito agli spostamenti fra regioni e solo il 18% su quelli Oltralpe. Uno dei modi più sicuri per evitare problemi duranti i viaggi è sicuramente la vaccinazione, infatti, la variabile ferie ha influito fortemente sulla campagna vaccinale degli italiani. Il 16% dei cittadini che non ha ancora prenotato dichiara che la possibilità che la data per la seconda dose cada durante le settimane di ferie ha influenzato la decisione di aspettare. Fra coloro che hanno già assunto la prima dose – prosegue l’associazione – l’11% sostiene che, nel caso in cui la seconda dovesse essere fatta durante il periodo di vacanza, non si presenterebbe all’appuntamento».
Alla richiesta di un’opinione sull’evoluzione del contagio, più della metà ritiene che ci sarà una ripresa. Nel dettaglio, per il 29% degli intervistati i contagi continueranno a calare, per il 17% rimarranno stabili, mentre per il 54% ci sarà un aumento (più o meno preoccupante).

