Trenitalia, attiva dal primo gennaio la Conciliazione Paritetica per il trasporto regionale
Trenitalia, attiva dal primo gennaio la Conciliazione Paritetica per il trasporto regionale
Trenitalia, insieme alle Associazioni dei Consumatori, ha attivato la Conciliazione Paritetica anche per il trasporto regionale. Assoutenti: “Maggiori tutele per i pendolari. Finalmente tutti gli utenti avranno pari diritti”
Dal primo gennaio 2022 è attiva la Conciliazione Paritetica per i passeggeri del trasporto regionale di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). Il webform da compilare per presentare le domande è online da inizio anno sul sito web Trenitalia.
“Uno strumento messo a punto insieme alle Associazioni dei Consumatori – si legge in una nota Trenitalia – con l’obiettivo di risolvere le piccole controversie attraverso un sistema rapido, efficace e gratuito senza ricorrere alla giustizia ordinaria”.
Conciliazione Paritetica Trenitalia, come funziona
La Conciliazione Paritetica – spiega Trenitalia – è una procedura di risoluzione alternativa che si prefigge di accrescere la qualità generale del servizio, anche nel post-viaggio, offrendo una soluzione rapida, semplice ed extragiudiziale alle eventuali controversie tra Trenitalia e i passeggeri, che possono avvalersi di questo strumento nel caso di una risposta ritenuta non soddisfacente o se non hanno ricevuto alcuna risposta nel termine di 30 giorni dalla presentazione del reclamo.
“L’avvio della procedura per i servizi del trasporto regionale – si legge nella nota – costituisce il punto di arrivo di un percorso iniziato a dicembre 2019, proseguito a luglio 2020 con l’avvio del confronto fra Trenitalia e il mondo associativo e culminato il 23 marzo 2021 con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa siglato tra Trenitalia e 18 Associazioni dei consumatori“.

Assoutenti: vittoria importante per i consumatori
Assoutenti esprime soddisfazione per l’introduzione della conciliazione paritetica per i passeggeri del trasporto regionale di Trenitalia.
“Si tratta di una importante vittoria per gli utenti del servizio ferroviario, che interessa proprio la categoria di passeggeri che più di tutte utilizza i treni e, quindi, è vittima di disagi e disservizi – spiega il presidente Furio Truzzi –. Da anni chiedevamo a Trenitalia di introdurre lo strumento della conciliazione anche per i fruitori dei treni regionali, troppo spesso considerati viaggiatori di serie B, e finalmente dall’1 gennaio tutti gli utenti avranno pari diritti, indipendentemente se si viaggi con abbonamenti o biglietti singoli”.
“Pendolari e passeggeri dei treni regionali – conclude Truzzi – avranno ora un’arma in più per difendersi, e questo spingerà Trenitalia a migliorare ancora di più la qualità del servizio offerto, la puntualità e l’efficienza dei propri treni, e dobbiamo ringraziare in particolare Sabrina De Filippis, capo della Divisione Regionale di Trenitalia che ha fortemente voluto la regionalizzazione della conciliazione, e che per questo è stata premiata lo scorso dicembre da Assoutenti col premio “Amica dei consumatori 2021””.

