Carburanti, ancora rincari. La media del diesel supera quella della benzina
Carburanti, ancora rincari. La media del diesel supera quella della benzina
Salgono ancora i prezzi dei carburanti. La media nazionale del diesel si posiziona sopra i 2,3 €/l in modalità servito e oltre i 2,2 € nel self. Intanto la procura di Roma avvia un’indagine per “individuare eventuali responsabili”
Aumentano ancora i prezzi dei carburanti alla pompa e la media nazionale del diesel supera quella della benzina. Secondo i dati diffusi da Quotidiano Energia, infatti, il diesel si posiziona sopra i 2,3 €/l in modalità servito (2,333 euro/litro) e oltre i 2,2 € nel self (2,220 euro/litro). Salgono anche Gpl e metano auto.
Il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self sale a 2,217 euro/litro. Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato schizza a 2,323 euro/litro.
Carburanti, la Procura di Roma apre un’indagine
Intanto, secondo quanto comunicato dal Codacons e dall’Unione Nazionale Consumatori, alla luce dell’aumento del prezzo di gas, energia elettrica e carburanti la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. “Si tratta – spiega UNC – di un procedimento al momento contro ignoti, senza indagati e senza ipotesi di reato”, che – spiega la Procura – “è volto a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”.
“Ottima notizia – commenta Massimiliano Dona, presidente UNC. – Ora la Procura senta anche il ministro Cingolani come persona informata sui fatti, come da noi chiesto, così che possa spiegare ai magistrati il contenuto delle sue importanti dichiarazioni e delle accuse che ha fatto. Anche perché il Mite ha tutti i dati che devono essere comunicati dai distributori, primo passo utile per risalire lungo la filiera e individuare i responsabili delle vergognose speculazioni”.
Infatti – come riportato anche da una nota Ansa – lo stesso ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha parlato su Sky Tg 24 di “aumento del prezzo dei carburanti ingiustificato”, di “spirale speculativa”, di una “colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini”.
Dona chiede, quindi, che “la Procura mandi ora la Guardia di Finanza in tutte le società petrolifere e in tutti i distributori d’Italia per tutti gli accertamenti utili a individuare eventuali profili penalmente rilevanti”.

La notizia è stata accolta favorevolmente anche dal Codacons. “La magistratura ha finalmente deciso di fare luce sugli assurdi rincari che si stanno abbattendo sui consumatori italiani – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ora chiediamo che anche l’Antitrust e le altre Procure si attivino, inviando i Nas e la Guardia di Finanza presso società petrolifere, distributori, grossisti e aziende di intermediazione attive nella vendita dei carburanti e sequestrando le bolle di acquisto dei carburanti e tutti i documenti fiscali utili a verificare le differenze esistenti nei prezzi di acquisto e di vendita dei prodotti petroliferi, prima e dopo lo scoppio della guerra in Ucraina”.
Assoutenti lancia una giornata di protesta
Alla luce di questi dati Assoutenti e le altre associazioni dei consumatori aderenti hanno organizzato per domani una prima giornata di protesta, che interesserà il settore dell’energia.
“Mentre benzina e gasolio superano oggi il record storico raggiungendo quota 2,3 euro alla pompa, il prossimo 1 aprile scatteranno gli aggiornamenti trimestrali delle tariffe di luce e gas, e si prevedono nuovi pesanti rincari in bolletta legati alle ripercussioni della guerra in Ucraina sulle quotazioni dell’energia – spiega il presidente Furio Truzzi – Contro tale situazione, divenuta oramai insostenibile, i consumatori scendono in campo domani (in occasione della nel Giornata internazionale dei diritti dei consumatori)”.
Assoutenti chiede, inoltre, di varare un decreto ad hoc per fermare le speculazioni sui carburanti e frenare l’escalation dei listini alla pompa.
Come risparmiare sui carburanti?
Considerati i livelli insostenibili dei listini dei carburanti alla pompa, il Codacons ha diffuso un decalogo con tutti i consigli utili per risparmiare fino al 25% sul consumo di benzina e gasolio:
1. Guidare in maniera morbida e fluida. Occorre evitare di tirare le marce e di superare i 2.500/3.000 giri del motore. Accelerare e frenare in continuazione rappresenta un vero salasso.
2. Evitare di schiacciare sull’acceleratore. Quanto più si corre, tanto più si consuma e in città soprattutto è inutile, perché non si guadagna realmente tempo.
3. Prediligere le marce alte. Consente infatti di risparmiare anche il 10% di carburante.
4. Scegliere con attenzione il distributore più economico, verificando i prezzi di benzina e gasolio nella propria zona di residenza.
5. Fondamentale è la pressione dei pneumatici. Se le gomme non sono gonfie al punto giusto, si consuma tra l’1% e il 2% in più.
6. Limitare l’uso del condizionatore d’aria.
7. Alleggerire il peso dell’automobile comporta sensibili risparmi sul consumo di carburante.
8. Chiudere i finestrini e, se non serve, eliminare il portapacchi.
9. Spegnere il motore il più possibile, soprattutto in città. Stare fermi nel traffico con motore acceso e magari il condizionatore attivo significa sprecare molto carburante, circa il 30% in più.
10. Utilizzare l’automobile soltanto se e quando necessario. Si tratta di una scelta di vita. Riscoprite le passeggiate e usate l’auto soltanto quando davvero non se ne può fare a meno.

