SALUTE. Nasce Family Health, l’archivio web per la salute della famiglia
Per rispondere alla crescente domanda di salute attraverso la Rete – dove oltre 4milioni di italiani cercano abitualmente informazioni e consigli – è stato presentato oggi a Milano il portale Family Health, un tutor online che consente di creare con un clic un proprio il proprio archivio sanitario in base storia clinica individuale di ogni cittadino e ricevere indicazioni sulle strutture pubbliche e private.
Family Health – che non sostituisce le card sanitarie istituzionali – è stato lanciato da Biomedia e patrocinato dalla società Italiana di Neonatologia e dalla Società Italiana di Biochimica Clinica, anche per rispondere alla crescente esigenza di digitalizzazione delle informazioni sanitarie personali, attraverso tre percorsi specifici, che richiamano le tappe principali della vita di ogni cittadino: la nascita, la crescita, la vita da adulto.
"Il primo percorso è dedicato alla gravidanza, che si può monitorare inserendo tutti i risultati degli esami, o accedere ai consigli per il benessere della gestante – spiega a Help Consumatori Giovanni Corsello, del Comitato scientifico del progetto e direttore della Dipartimento pediatrico dell’Università degli Studi di Palermo – . Poi c’è il percorso Baby, per seguire le tappe di crescita del bambino fino ai 18 anni. Infine, il percorso Adulti, per fare prevenzione, fornire indicazioni utili e ricordare i check-up a cui sottoporsi".
L’iniziativa – totalmente privata e a pagamento (l’abbonamento costa annualmente 25 euro per il singolo individuo, 50 euro per l’intero nucleo familiare), ma proposta gratuitamente per otto mesi alle 600mila donne che ogni donne partoriscono un bambino in Italia – ha ricevuto il "bollino di garanzia" Health on the Net (HON), che garantisce l’affidabilità delle informazioni fornite.
"Seguire i bambini dalla nascita è il miglior modo per costruire la storia della loro salute da adulti – ha aggiunto Claudio Fabris, presidente della società italiana di Neonatologia – .Disporre di un’accurata storia sanitaria consente di effettuare diagnosi e cura destinate al successo, evitando di ripetere esami, ignorare o scoprire in ritardo eventuali patologie".
L’iniziativa ha, infine, anche un coté benefico: parte del ricavato di Family Health sarà devoluto infatti alla ricerca, per sostenere gli studi di neuroimaging sull’Alzheimer e a supporto dei progetti della Società italiana di neonatologia.
di Flora Cappelluti

