SOCIETA’. Transparency International: i partiti sono visti come l’istituzione più corrotta
I partiti politici si piazzano al primo, niente affatto invidiabile, posto: sono considerati l’istituzione più corrotta sia a livello internazionale sia in Italia, dove il 44% degli intervistati condivide questa percezione e la grande maggioranza (69%) considera "totalmente inefficaci" le politiche governative per la lotta alla corruzione. Sono i dati del Barometro della corruzione globale di Transparency International, che esamina come i cittadini di tutto il mondo vedono il problema della corruzione e quali sono considerati i settori più colpiti, e indaga i comportamenti di chi si trova davanti a questo problema. Nell’indagine di quest’anno sono state intervistate 73.132 persone in 69 nazioni e territori, tra ottobre 2008 e Febbraio 2009.
Significativi i dati che riguardano l’Italia, dove nessun settore si avvicina alla sufficienza in tema di esistenza di corruzione: seguendo una scala che va da 0 (assenza di corruzione) a 5 (estremamente corrotto), per l’opinione pubblica i partici politici sono i più corrotti conquistandosi un punteggio di 4.1, seguiti dal pubblici ufficiali con 3.9, mentre va meglio (ma lontano dalla sufficienza pari a 2.5) per il settore privato (3.3), i media (3.4) e la magistratura (3.5). Alla domanda esplicita su "quale settore/organizzazione è in assoluto il più corrotto", il 44% ha risposto i partiti politici, mentre complessivamente settore privato, Parlamento, media e magistratura non arrivano al 30%. Gli italiani dimostrano più fiducia nel settore privato, ritenendolo corrotto solo per il 7% degli intervistati contro una media europea del 23%.
Ma fra gli italiani c’è una forte sfiducia verso le politiche governative per la lotta alla corruzione: il 29% le considera totalmente inefficaci, solo il 16% le reputa efficaci.
A livello internazionale, aumenta dell’8% rispetto a cinque anni fa la preoccupazione per la corruzione nel settore privato: più della metà degli intervistati sostiene che la corruzione sia sempre più utilizzata da parte delle aziende private per influenzare in modo indebito le politiche governative. Il record negativo è tutto dei partiti politici, che sono visti come l’istituzione più corrotta, seguita dai pubblici ufficiali.
Impressionanti anche i numeri che riguardano i comportamenti adottati: secondo Transparency International, se più del 10% degli intervistati ha ammesso di aver pagato una "mazzetta" negli ultimi 12 mesi e di questi circa un quarto ha dichiarato di averla pagata alla polizia, ben tre quarti delle persone che si sono ritrovate testimoni di comportamenti illeciti non hanno fatto alcun tipo di denuncia. E solo il 31% degli intervistati crede che le politiche anti-corruzione siano efficaci.

