In occasione del summit sull’ambiente, che si tiene a Bohn dal 1° al 12 giugno in vista della conferenza di Copenaghen di dicembre, Legambiente, Greenpeace e WWF, hanno inviato una lettera al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Le associazioni ambientaliste ricordano al Ministro che ad oggi l’aumento registrato è già di +0.8°C.

"Il fenomeno dei cambiamenti climatici – si legge nella missiva degli ambientalisti – è in rapida accelerazione e le ultime evidenze scientifiche mostrano che la minaccia di impatti irreversibili è molto più imminente di quello che immaginavamo appena due anni fa. Il tempo utile per evitare impatti catastrofici sta dunque velocemente svanendo. Occorre agire subito per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra nel minor tempo possibile. Sappiamo, infatti, che un aumento medio della temperatura globale di 2° centigradi rischia di far evolvere l’equilibrio climatico del Pianeta verso scenari irreversibili".

"Per evitare effetti irreversibili – continuano gli ambientalisti – è necessaria l’adozione di un nuovo accordo globale sul clima nella conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite che si svolgerà a Copenaghen nel prossimo dicembre. Il governo italiano faccia dunque la sua parte per favorirlo. Il tempo a disposizione è poco – concludono le associazioni – ma solo attraverso scelte ambiziose si potranno evitare conseguenze irreversibili con gravi impatti sulle persone e sull’economia".

LINK: La lettera

 

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