Carrello della spesa, NielsenIQ: a maggio c’è ancora una stretta agli acquisti (Foto Gustavo Fring per Pexels)
Carrello della spesa, NielsenIQ: a maggio c’è ancora una stretta agli acquisti
Le famiglie continuano a ridurre i prodotti nel carrello della spesa. L’indagine NielsenIQ sull’andamento dei consumi e le abitudini di spesa delle famiglie italiane nella Grande Distribuzione Organizzata a maggio 2023
C’è un calo dell’inflazione al 14,1% (un dato comunque elevato) ma le famiglie italiane continuano a ridurre i prodotti nel carrello della spesa. A fronte di un indice di inflazione in lieve flessione, c’è ancora una stretta agli acquisti da parte degli italiani, che a maggio riducono dell’1,7% il mix del carrello. A maggio il fatturato della distribuzione totale in Italia è pari a 7,2 miliardi di euro (+8,9% sul 2022) e i prodotti a marchio del distributore raggiungono quasi un terzo (31,9%) del totale omnichannel.
Sono i dati diffusi da NielsenIQ (NIQ) che analizza l’andamento dei consumi e delle abitudini di acquisto delle famiglie italiane per il mese di maggio 2023 ne “Lo stato del Largo Consumo in Italia”, l’indagine mensile che fotografa lo scenario della Grande Distribuzione Organizzata.

Il largo consumo e il carrello della spesa di maggio
L’indagine condotta da NIQ, informa una nota, “evidenzia che l’indice di inflazione teorica nel Largo Consumo Confezionato (LCC), ovvero il settore di mercato che comprende tutti i beni di consumo primario e i prodotti confezionati dall’industria, a maggio è scesa al 14,1%, in calo rispetto al valore registrato il mese di aprile (14,4%). La variazione reale dei prezzi invece è pari al 12,4%, con una riduzione dell’1,7% del mix del carrello della spesa. Questo dato evidenzia come le variazioni di scelta dei consumatori sui prodotti e sulle quantità acquistate incidano sull’importo finale della spesa”.
Tutti i canali distributivi registrano una tendenza positiva rispetto al 2022, con una crescita guidata da Supermercati e Superstore (+9,4%), seguiti dai Discount (+9,1%), Iper>4.500mq (+8,4%), Liberi Servizi (+7,8%) e Specialisti Drug (+6,6%). Continua la riduzione dell’incidenza promozionale a totale Italia nel mese di maggio 2023 (22,9%), un dato in calo di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Infine, a maggio la scelta di prodotti a marchio del distributore (MDD) registra un valore pari al 22,4% del Largo Consumo Confezionato nel perimetro Iper, Super e Liberi Servizi mentre sale al 31,9% a Totale Italia Omnichannel – inclusi i Discount.
Il carrello della spesa degli italiani
A maggio continuano a salire i prodotti dedicati agli Animali Domestici (+16,6%) e il Cibo Confezionato (+8,3%), che da molti mesi a questa parte si collocano in testa alla classifica delle aree merceologiche con l’incremento a valore più significativo.
Per quanto riguarda invece l’andamento a volume, spiega l’indagine, “l’unica categoria che registra un trend positivo è il Food Confezionato (+4,2%), mentre tutte le altre mostrano una tendenza negativa, in particolar modo i prodotti per la Cura della persona (-8,2%), il Freddo (-9,5%) e le Bevande (-9,8%)”.
Nel settore Grocery, il totale omnichannel a maggio indica che nel confronto annuale l’andamento a valore è positivo (+9,3%), mentre è negativo a volume (-3,1%).

