Carta Docente (Foto Max Fischer per Pexels)
Ecosistema Scuola: serve manutenzione urgente per un edificio su tre (uno su due al Sud)
Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente: a Sud, nelle Isole e al Centro serve manutenzione urgente nella metà degli edifici scolastici. Lo stato di salute degli edifici scolastici e dei servizi resta un’emergenza infrastrutturale nazionale
In Italia una scuola su tre ha bisogno di interventi di manutenzione urgente. Ma al Sud e nelle Isole si arriva a una scuola su due. Solo la metà degli edifici scolastici dispone di tutte le certificazioni di sicurezza. Risultato in sintesi: “lo stato dell’edilizia scolastica e dei servizi rimane un’emergenza strutturale ed educativa nazionale caratterizzata da storici divari”.
A dirlo è Ecosistema Scuola di Legambiente, giunto alla ventiquattresima edizione, report che fotografa lo stato di salute degli edifici scolastici. Oltre che sulla manutenzione ci sono ritardi anche sulla digitalizzazione, sui trasporti, sull’efficienza energetica. E l’autonomia differenziata certamente non aiuta.
«Con l’autonomia differenziata – commenta Claudia Cappelletti, responsabile nazionale scuola di Legambiente – si rischia di aumentare i divari tra le scuole del nord e sud. Di questo passo senza un investimento sui LEP (Livelli essenziali di prestazione ndr), rischiano le aree più fragili del Paese, come il sud e le aree interne, non solo di non recuperare i ritardi sull’edilizia scolastica ma anche di restare indietro sui servizi scolastici. Se si vuole lavorare su una didattica inclusiva e innovativa l’organizzazione e la progettazione degli spazi è rilevante, bisogna che ci siano laboratori, palestre, mense, nuovi ambienti di apprendimento. Ma anche le condizioni di lavoro sono fondamentali: gruppi classe più piccoli, un isolamento termico che consenta di stare in classe senza disagi, scelte di sostenibilità che migliorino lo stato generale degli edifici».
Ecosistema Scuola: è l’Italia dei divari
“L’Italia dei divari sembra sempre proseguire in una statica coerenza: le scuole del Sud, delle Isole e del Centro hanno mediamente necessità di interventi urgenti per una scuola su due, a fronte delle scuole del Nord che ne necessitano solo nel 21,2% dei casi. Così come l’attivazione del tempo pieno, mediamente presente nel 33,2% delle classi del Centro-Nord e nella più modesta media del 20% nel Sud e nelle Isole”, si legge in Ecosistema Scuola.
Non ci sono miglioramenti nonostante nel 2023 siano stati stanziati, in media, più fondi per la manutenzione straordinaria: circa 42 mila euro a edificio, stima Legambiente, ma con un gap fra quanto viene stanziato e quanto viene speso. Poco meno di 24 mila euro.
Ecosistema scuola raccoglie i dati al 2023 di 100 comuni capoluogo, su 7024 edifici scolastici fra scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, per una popolazione di 1 milione e 300 mila studenti. Solo il 50% delle scuole ha tutti i certificati di sicurezza. Ritardi anche sul fronte servizi come, ad esempio, sull’innovazione digitale con poco più di 1 scuola su 2 che dispone di reti cablate e Wi-Fi.
Le mense restano un servizio di qualità ma ancora non sono presenti in tutte le aree del Paese. Il dato medio è di 76,7% di edifici con mensa a livello nazionale, ma al Nord e al Centro sale rispettivamente al 92,2% e all’80,9%, mentre nel Sud e nelle Isole si ferma rispettivamente al 54,3% e al 41,2%.
Sul versante dei trasporti, solo il 19,7% delle scuole dispone di un servizio di mobilità collettiva come lo scuolabus; sui servizi per lo sport un impianto su quattro necessita di manutenzione urgente.
Le palestre aperte oltre l’orario scolastico sono oltre il 70% nei capoluoghi di provincia del Centro-Nord, per ridursi al 30,3% nelle Isole al Sud e ridimensionarsi a poco più del 40% nelle città del Sud delle Isole.
Relativamente all’energia, solo il 20,9% degli edifici scolastici utilizza fonti di energia rinnovabile, con un picco al Nord (24,3%) e un minimo nelle Isole (14,1%), solo il 16,4% delle scuole ha visto realizzati interventi di efficientamento negli ultimi 5 anni e di tutti gli edifici scolastici, solo il 6,7 % si trova in classe A.
Per Legambiente inoltre “è una grave mancanza che i LEP relativi all’istruzione non considerino tre servizi come trasporto scolastico, palestre e sostenibilità energetica. Si tratta di servizi indispensabili per garantire il diritto allo studio, l’accessibilità a strutture sportive pubbliche e ambienti qualitativamente vivibili anche da un punto di vista climatico”.
Numeri desolanti sul versante nuove scuole. Secondo i dati inviati dalle amministrazioni, negli ultimi cinque anni in Italia sono solo 41 le scuole nuove costruite.
A fronte di tutto questo, Legambiente chiede “un grande piano di rigenerazione partecipata delle scuole a partire da una manutenzione, gestione, organizzazione e qualità della scuola migliore”.

