Sostenibilità, Fondazione Symbola premia 10 tesi che guardano al futuro
Oggi a Roma la premiazione del primo bando “10 tesi per la sostenibilità”, promosso da Fondazione Symbola, Luiss e Unioncamere.
Un successo quasi inaspettato per la prima edizione del premio “10 tesi per la sostenibilità”, promosso dalla Fondazione Symbola, Università Luiss e Unioncamere.
I dati della prima edizione
2.062 candidature da oltre 86 Atenei da tutta Italia. Dati che dimostrano la grande sensibilità delle nuove generazioni verso i temi della sostenibilità a 360 gradi e mostrano la grande disponibilità di intelligenze e competenze del mondo accademico. Eccellenze che l’Italia può mettere in campo nella sfida per costruire un’economia e una società più a misura d’uomo, capace di affrontare le sfide del futuro.
Ai 10 vincitori (6 donne e 4 uomini) si aggiungono 90 menzioni speciali, per un totale di 100 ragazzi e ragazze che hanno osservato e studiato l’argomento da tutte le angolazioni possibili.
Dall’economia, all’ingegneria, dalla letteratura, alla medicina, praticamente tutti campi del sapere mettono ormai al centro il tema della sostenibilità che è diventato il filo rosso di questo secolo.
“In un mondo in cui lo sviluppo digitale e l’intelligenza artificiale permeano sempre di più la nostra quotidianità, il tema della sostenibilità continua a rappresentare un punto fermo, una stella polare rispetto alla quale governanti e policy-maker devono orientare l’evoluzione tecnologica stessa”, ha affermato la Professoressa Paola Severino Presidente della Luiss School of Law, aprendo la cerimonia di premiazione.
Imprese e futuro del Paese
Un bacino potenzialmente molto interessante per il mondo delle imprese, sempre più spesso alle prese con un forte mismatching tra competenze richieste e competenze effettivamente disponibili. Una distanza che ogni anno, secondo i dati di Unioncamere, costa al nostro Paese 44mld di euro di Pil. In base alle esigenze attuali, infatti, servirebbero 3 milioni di persone con nuove competenze in ambito green e digitale per coprire i lavori del futuro.
“L’Italia ha fame di idee, di innovazione, di competenza, di nuove energie per affrontare la grande sfida della sostenibilità in tutti i suoi aspetti”, ha dichiarato Andrea Prete, Presidente Unioncamere. “I profili professionali altamente qualificati sono molto ricercati dalle imprese e possono contribuire ad accelerare la transizione green delle nostre aziende”.
Questo primo bando “è stata l’occasione per chiamare a raccolta e dare forza a un’Italia che fa l’Italia”, ha detto Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola. Affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rimettere l’uomo al centro la nostra economia e la nostra società”.
Rispondendo alla nostra domanda, Realacci ha poi sottolineato come i cittadini identificano ormai sempre più spesso con la qualità. “C’è una fortissima spinta da parte dei consumatori a comprare prodotti sostenibili perché si ritiene che questi siano prodotti migliori. E questo vale non solo per i prodotti alimentari ma anche per tutte le altre categorie di consumo. Significa quindi spingere l’economia nella giusta direzione”.

