Servizio a tutele graduali, Consumatori chiedono campagna informativa (Foto Willfried Wende per Pexels)
Servizio a tutele graduali, Consumatori chiedono campagna informativa
L’Arera ha pubblicato il motore di ricerca per il passaggio dei clienti vulnerabili al Servizio a tutele graduali. I consumatori: risparmio potenziale da 1,3 miliardi di euro annui, ora serve campagna informativa
Le associazioni dei consumatori ora chiedono un’adeguata campagna informativa. L’Autorità per l’energia (Arera) ha pubblicato sul proprio sito internet il motore di ricerca per aiutare i clienti vulnerabili nel passaggio al Servizio a Tutele Graduali, che promette risparmi di circa 113 euro sulla bolletta delle luce. Ora però devono conoscere questa possibilità.
La mossa dell’Arera viene accolta con soddisfazione dalle associazioni dei consumatori, che chiedono appunto di far conoscere lo strumento perché i clienti vulnerabili siano adeguatamente informati – anche considerando che possono presentare la richiesta entro il 30 giugno 2025.
«Ci complimentiamo con Arera per aver dato attuazione alle nuove recentissime disposizioni legislative con una rapidità non comune, cosa molto importante visto che i clienti elettrici vulnerabili, sia quelli attualmente in Maggior Tutela sia quelli nel mercato libero, hanno tempo solo fino al 30 giugno 2025 per entrare nel Servizio a Tutele Graduali – commenta Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Ora chiediamo che anche il Governo faccia la sua parte, con un’adeguata campagna informativa. Inutile, infatti, fare una legge, se poi i consumatori non vengono adeguatamente informati di questa possibilità».
«Anche perché – prosegue Vignola – il consumatore deve sapere che il Servizio a Tutele Graduali, molto più vantaggioso sia rispetto al Servizio di maggior tutela sia a ogni altra offerta attualmente presente nel mercato libero, scadrà il 31 marzo 2027 e il consumatore non rientrerà in automatico nel Servizio di maggior tutela come avevamo chiesto. Insomma, se non presenterà apposita domanda sarà contrattualizzato nel mercato libero dal proprio esercente il STG, finendo così per perdere quel vantaggio economico e correndo il rischio di pagare di più».
Assoutenti: risparmio medio di 113 euro in bolletta
La richiesta di una “campagna informativa a tappeto” viene anche da Assoutenti.
«La nuova possibilità di migrazione dei vulnerabili alle Tutele Graduali consentirà un risparmio potenziale da 1,3 miliardi di euro sulle bollette dell’energia elettrica, considerato che i clienti vulnerabili rappresentano circa 11,8 milioni di utenze e possono ottenere un risparmio medio di almeno 113 euro sulla bolletta della luce – afferma il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Tuttavia riteniamo la misura sia stata caratterizzata da troppi ritardi, ed è stato concesso troppo tempo agli operatori energetici per adeguarsi alla novità, a tutto danno dei cittadini che vogliono migrare al STG».
L’associazione chiede di avviare una campagna informativa congiunta attraverso le Pubblicità Progresso, i tg Rai regionali, gli sportelli Arera, gli operatori energetici e le stesse associazioni dei consumatori.
«Campagna informativa – dice Melluso – che, purtroppo, fino ad ora non c’è stata, con la conseguenza che gli utenti ancora non conoscono adeguatamente i benefici delle tutele graduali».

