Auto elettriche, Consumatori: bene l'indagine dell'Antitrust, si faccia chiarezza (foto Pixabay)
Auto elettriche, Consumatori: bene l’indagine dell’Antitrust, si faccia chiarezza
A seguito delle istruttorie aperte dall’Antitrust, le associazioni dei consumatori chiedono ai produttori di impegnarsi per garantire la massima trasparenza e di fornire ai consumatori dati chiari sulle auto elettriche prima dell’acquisto
Le associazioni dei consumatori hanno accolto favorevolmente l’intervento dell’Antitrust in materia di auto elettriche e hanno chiesto di far luce sulla vicenda. L’Autorità, infatti, ha aperto quattro istruttorie nei confronti di BYD Industria Italia s.r.l., Stellantis Europe S.p.A., Tesla Italy s.r.l. e Volkswagen Group Italia S.p.A. per possibili pratiche commerciali scorrette.
In particolare, le istruttorie riguardano le informazioni fornite ai consumatori in merito all’autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, alla perdita di capacità della batteria e alle limitazioni di operabilità della garanzia convenzionale sulle batterie.
Auto elettriche, Consumatori: produttori diano informazioni corrette
“In tema di auto elettriche, ricariche, autonomia delle batterie e chilometri percorribili le informazioni rilasciate ai consumatori sono troppo spesso poco trasparenti, se non addirittura ingannevoli – denuncia il Codacons –. Indicazioni errate o poco chiare su aspetti che sono alla base delle scelte d’acquisto dei consumatori alterano le decisioni dei consumatori creando un danno economico evidente”.
Per tale motivo l’associazione ritiene fondamentale l’indagine avviata dall’Antitrust e – conclude – “se saranno accertati illeciti e irregolarità, siamo pronti ad avviare azioni risarcitorie in favore di tutti i proprietari dei veicoli coinvolti, spinti all’acquisto delle auto elettriche sulla base di informazioni non veritiere”.
“È fondamentale che le case automobilistiche diano informazioni veritiere sui consumi e sulle prestazioni delle vetture elettriche, nel rispetto del Codice del consumo – ha commentato il presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Antonio Longo. – Sarebbe opportuna la creazione di un organismo terzo in grado di validare i dati forniti dalle case produttrici di autoveicoli, per non lasciare i consumatori in balia del far west di messaggi pubblicitari che creano false aspettative”.
Secondo Martina Donini, presidente nazionale di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori), “se i dati sull’autonomia e sulla durata della batteria risultano fuorvianti, si mette a rischio la fiducia dei cittadini e si danneggia l’intero settore. È importante che i consumatori ricevano dati chiari prima dell’acquisto, specialmente su aspetti come l’autonomia dei veicoli, la durata delle batterie e le condizioni di garanzia. Chiediamo all’Antitrust di fare piena luce sulle eventuali pratiche scorrette e ai produttori di impegnarsi per garantire la massima trasparenza”.
Analogo il commento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che chiede di fare chiarezza.
“L’autonomia di percorrenza chilometrica che viene indicata ai consumatori deve essere reale, così come i tempi di ricarica, che variano moltissimo a seconda della potenza dell’infrastruttura di ricarica – afferma Dona – Inoltre, anche se ci sono stati molti miglioramenti in questi ultimi anni, la batteria dopo un certo numero di cicli di ricarica ha una perdita di capacità che incide sull’autonomia. Di tutto questo il consumatore va correttamente informato prima dell’acquisto, altrimenti si condiziona indebitamente il suo comportamento economico”.

