Sovraindebitamento, partono gli sportelli per le famiglie in difficoltà (Foto Pixabay per Pexels)

Proseguono le iniziative contro il sovraindebitamento delle famiglie. Da oggi saranno attivi in diverse regioni d’Italia gli sportelli del progetto DRIN (Debt Relief Initiative) per prevenire e gestire l’indebitamento delle famiglie. Il progetto è coordinato da Adiconsum, in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino, promosso e finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Single Market Programme-Consumatori 2024. Da oggi entra nel vivo aprendo le attività di sportello rivolte ai cittadini.

Le forme e i numeri del sovraindebitamento

Il sovraindebitamento è fenomeno complesso e dalle forme e dimensioni diverse, spesso difficili da inquadrare. Secondo una recente ricerca promossa dal Comitato Interministeriale EDUFIN , circa 1 milione di italiani si trova in condizione di sovraindebitamento cronico, con il 2% della popolazione adulta che non riesce più a far fronte ai propri debiti. A questi si aggiungono circa 2 milioni di persone che, pur riuscendo a pagare, lo fanno con significativo ritardo, segnalando una situazione di potenziale rischio. Fra le persone sovraindebitate, quasi la metà (48%) ha da 3 a 5 finanziamenti attivi e il 13% ha più di 5 finanziamenti; il 35% paga rate mensili tra 1.000 e 2 mila euro mentre il 9% supera i 2 mila euro mensili.

Nel 2022 il 26% delle famiglie italiane risultava indebitato, oltre una su quattro (dati Bankitalia). A fronte di una sostanziale stabilità della percentuale di famiglie con debiti per finalità di consumo (circa il 10%), è cresciuta quella dei nuclei indebitati per immobili (al 13,9% dal 12,1 del 2020) o per ragioni professionali (al 2,5% dal 2,1). Al contrario, si è ridotta l’incidenza delle famiglie con debiti per scoperto di conto corrente o su carta credito (al 4,6% dal 5,7) e con debiti verso parenti e amici (all’1,4% dal 2,3). Il contesto attuale vede un peggioramento della vulnerabilità finanziaria delle famiglie.

 

 

Servizio gratuito e qualificato di consulenza sul debito

Se questa è dunque la cornice dell’indebitamento generale e del sovraindebitamento, il progetto di Adiconsum e MDC vuole creare le basi per una prevenzione efficace e una gestione attenta dell’indebitamento delle famiglie”.

Il lavoro è rivolto a diversi gruppi target: consumatori; consulenti del debito; professionisti coinvolti nelle procedure giudiziarie di risoluzione delle crisi da sovraindebitamento; dirigenti e  operatori del credito delle grandi catene di distribuzione e di altri esercenti che fanno largo uso del credito al consumo; decisori politici.

Ai consumatori il progetto offre materiali di sensibilizzazione ed educazione finanziaria, un servizio gratuito, qualificato e indipendente di consulenza sul debito, assistenza nell’accesso alle varie procedure di risoluzione delle crisi da sovraindebitamento e agli strumenti pubblici di sostegno.

Il progetto prevede, inoltre, materiali educativi, realizzati in collaborazione con associazioni sul territorio, dedicati alle donne, considerate gruppo vulnerabile perché “spesso si trovano – spiegano le associazioni – in condizioni di difficoltà economica legate ad altri fattori di svantaggio, come la precarietà lavorativa, il carico familiare, l’esclusione sociale, la scarsa alfabetizzazione digitale e finanziaria, le disuguaglianze, e l’essere vittime di violenza o discriminazione”.

I dieci sportelli che partiranno da oggi daranno assistenza e consulenza gratuita e qualificata per tutte le problematiche legate al sovraindebitamento. Saranno attivi in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Umbria.

Per mettersi in contatto con gli sportelli per prendere un appuntamento si può inviare una email e/o telefonare alla sede di  riferimento (vedi tabella).

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