Unicredit e filo d'oro

Prosegue la collaborazione tra UniCredit e la Fondazione Lega del Filo d’Oro E.T.S., riferimento nazionale da oltre 60 anni per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Nell’ambito del progetto Un filo con il mondo, sostenuto dalla Region Centro Nord di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica, la banca contribuisce a potenziare servizi e attività pensate per migliorare la qualità di vita e l’autonomia delle persone seguite dall’Ente.

Il nuovo sostegno si concentra su un elemento decisivo: garantire la presenza e il lavoro dei professionisti che operano nelle Sedi e nei Servizi Territoriali della Lega del Filo d’Oro, distribuiti in dodici regioni italiane.

Competenze specializzate per l’autonomia e l’inclusione

L’intervento di UniCredit permetterà di sostenere i costi di figure altamente specializzate, indispensabili per l’accessibilità e lo sviluppo delle abilità personali delle persone sordocieche:

  • Interpreti LIST (Lingua dei Segni Italiana Tattile), che consentono la comunicazione diretta e comprensibile;
  • Istruttori di Orientamento e Mobilità, fondamentali per imparare a muoversi in autonomia;
  • Tecnici degli Ausili, esperti nell’adattare strumenti, tecnologie e dispositivi personalizzati.

Si tratta di competenze che incidono in modo concreto su informazione, autodeterminazione, partecipazione sociale e relazione con l’ambiente. Attraverso questo contributo, la Fondazione può continuare a rafforzare la propria presenza sul territorio, rispondendo con efficacia ai bisogni complessi delle persone sordocieche e delle loro famiglie.

Le parole della Fondazione: un sostegno che genera risultati

«Grazie al sostegno di UniCredit e del Fondo Carta Etica possiamo potenziare i servizi delle nostre Sedi territoriali, introducendo competenze sempre più specializzate per accompagnare le persone sordocieche verso una maggiore autonomia», afferma Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro.

Un aiuto che, aggiunge Bartoli, si traduce «in risultati concreti e tangibili nella vita di chi seguiamo ogni giorno». L’auspicio è che questo impegno possa proseguire anche in futuro, continuando a rispondere ai bisogni delle comunità e delle famiglie coinvolte.

Vent’anni di Fondo Carta Etica: un modello che crea valore sociale

Il progetto “Un filo con il mondo” è possibile grazie al Fondo Carta Etica, uno strumento innovativo che quest’anno celebra vent’anni di attività. Il funzionamento resta semplice: per ogni pagamento effettuato con le carte di credito “Etiche”, UniCredit devolve il 2 per mille dell’importo speso al Fondo, senza alcun costo aggiuntivo per i clienti.

Tutte le risorse raccolte vengono destinate a iniziative di utilità sociale realizzate da enti del Terzo settore, selezionati per capacità progettuale, impatto e risposta ai bisogni delle comunità. È un modello che unisce coinvolgimento individuale e responsabilità collettiva, trasformando ogni transazione in un gesto solidale.

Un impatto diffuso: 46 milioni di euro e oltre 1.600 progetti sostenuti

Dal 2005 a oggi il Fondo Carta Etica ha permesso a UniCredit di destinare circa 46 milioni di euro a oltre 1.600 progetti sociali in tutta Italia. Interventi che spaziano dall’inclusione alla tutela delle categorie fragili, dalla cultura al welfare comunitario, fino al supporto educativo.

La collaborazione con la Lega del Filo d’Oro si inserisce in questo percorso ventennale, confermando l’impegno della banca nel promuovere sviluppo sociale, inclusione e pari opportunità. E ribadendo un principio essenziale: l’accesso alla comunicazione, alla relazione e all’autonomia non è un privilegio, ma un diritto da costruire ogni giorno — insieme.

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