Feste antispreco e sicurezza alimentare (Foto Nicole Michalou per Pexels)

Feste antispreco e con attenzione alla sicurezza alimentare. Ecco uno degli obiettivi che ci si può porre nel periodo festivo, quando sulle tavole delle famiglie è un tripudio di alimenti, di cibi e preparazioni golose che sono spesso in eccesso. Troppo cibo arriva a volte sulla tavola delle feste, fra Natale, Capodanno e l’Epifania: per un eccesso di acquisto, perché si è cucinato più che in abbondanza, per una gestione poco accorta dello shopping alimentare o per aver ceduto alle tentazioni del tre per due o dell’offerta in promozione. Ma per riutilizzare gli avanzi, bisogna prestare attenzione anche alla loro conservazione, perché possano sì essere consumati ma in tutta sicurezza.

Lo spreco delle feste

Secondo stime Assoutenti, durante le festività natalizie le famiglie arrivano a sprecare 500 mila tonnellate di cibo, soprattutto frutta e verdura, ma anche pesce, pane, pasta, dolci e bevande.

“In termini economici lo spreco di Natale può costare fino a 80 euro a famiglia, soldi letteralmente gettati tra i rifiuti a causa di acquisti eccessivi, gestione poca accorta della cucina e mancato riutilizzo dei cibi”, afferma Assoutenti. Fra i prodotti ad alto rischio l’associazione fa rientrare anche pandori, panettoni e torroni, nonché bevande come vino e spumante.

“Si tratta di un malcostume che si ripresenta puntuale ogni anno al termine delle festività, e che rischia di costare non poco alle famiglie, considerati i rialzi dei prezzi che interessano il settore alimentare – ha detto il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Per questo invitiamo le famiglie a prestare la massima attenzione e salvare il portafogli, partendo da acquisti mirati per pranzi e cenoni, con le quantità che devono essere proporzionate al numero di ospiti in casa, passando per il riutilizzo degli avanzi”.

Un’altra indicazione è quella di congelare gli avanzi e prestare attenzione alla loro conservazione in frigorifero, se si decide di consumare le pietanze a stretto giro.

Feste antispreco e sicurezza alimentare, come fare

Ecco allora che arriva in aiuto anche l’Istituto superiore di sanità, impegnato nel progetto SAC (Sicurezza alimentare casalinga), che diffonde una serie di consigli e suggerimenti per feste antispreco, per gestire e consumare gli avanzi alimentari in tutta sicurezza.

“In molti casi sarà difficile, se non impossibile, evitare che qualche pietanza avanzi, per essere scaldata e poi consumata nuovamente nei giorni successivi – spiega l’ISS – In agguato, però, possono esservi rischi legati alla salute”.

Da qui una serie di suggerimenti fondamentali per garantire la sicurezza del cibo e consumare gli avanzi in sicurezza. Li riportiamo di seguito.

Il primo passo fondamentale è pianificare con attenzione la spesa, calcolando attentamente gli acquisti in funzione del numero di ospiti. In questo modo si limita ciò che potrebbe avanzare, riducendo il più possibile gli sprechi

Trasferisci gli avanzi delle Feste in recipienti puliti e chiusi, invece di lasciarli nelle pentole in cui sono stati cucinati

Nel caso di utilizzo dello stesso avanzo in più occasioni, è bene evitare cicli multipli di riscaldamento e raffreddamento riscaldando solo la porzione che si intende consumare. Questo riduce il rischio di contaminazione e deterioramento dell’alimento e ne preserva la qualità.

Riponi gli avanzi in frigo o in congelatore entro poche ore dalla cottura.  Sebbene i tempi di deperimento siano fortemente condizionati dal tipo di alimento e dalla temperatura ambientale, gli alimenti preparati non dovrebbero rimanere fuori dal frigorifero o dal congelatore per più di due ore.

Gli avanzi dei cibi cotti possono essere conservati in frigorifero per pochi giorni. Idealmente, non dovrebbero essere conservati per più di 2-3 giorni. Le preparazioni già cotte vanno riposte nei ripiani alti, separate dagli alimenti crudi.

Mantieni ben refrigerate tutte le preparazioni avanzate, con particolare attenzione a piatti particolarmente deperibili, come creme e salse.

Presta particolare attenzione alle preparazioni facilmente deperibili, come l’insalata russa. Evita continui spostamenti tra frigorifero e tavola, per ridurre il rischio di contaminazione e deterioramento.

Per garantire sicurezza e qualità, è consigliabile non conservare più preparazioni diverse nello stesso contenitore in frigorifero: separandole si riduce il rischio di contaminazione crociata, si preservano sapori e consistenze e si assicura una conservazione più uniforme e sicura.

Per il congelamento, scegli esclusivamente contenitori adatti al freezer, e suddividi le preparazioni in porzioni piccole da consumare in un’unica volta.

Non consumare preparazioni che presentano segni di deterioramento, come muffa, odori acidi o rancidi, alterazioni di colore o modifiche della consistenza.

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