Servizio idrico, tariffe in aumento (Foto Pixabay)
Servizio idrico, centro Ircaf: tariffe in crescita del 5,3%
Nel 2025 aumentano le tariffe del servizio idrico. In media il costo annuo è di 416 euro, più 5,3% sull’anno precedente ma con forti differenze fra territori e capoluoghi
Nel 2025 aumentano le tariffe del servizio idrico. In media il rincaro è del 5,3%, oltre 22 euro in più sulla bolletta dell’acqua, anche se a livello regionale si raggiungono picchi di aumento anche del 10% o del 20%.
Il costo annuo per una famiglia media italiana (tre componenti e un consumo di 150 mc/anno) è di circa 416 euro ma con differenze rilevanti fra le varie aree geografiche d’Italia. Accade così che fra le aree più economiche e quelle più care passino 190 euro. Fra la città più cara e quella meno cara la differenza è addirittura di 578 euro.
Servizio idrico, grandi differenze fra le bollette
L’analisi viene dal report sul servizio idrico presentato dal centro studi Ircaf nel corso di un convegno nazionale a Firenze. L’indagine ha riguardato 111 città italiane capoluoghi di provincia per un campione di circa 17,6 milioni di abitanti.
Quali i principali risultati? Intanto il costo medio annuo nel 2025 è di € 416,05, con differenze rilevanti fra aree d’Italia.
- nel Nord- Ovest è stato di € 358,8;
- nel Nord-Est di € 418,9;
- al Centro il dato più elevato pari a € 550,5;
- mentre nel Sud- Isole il costo per la famiglia media è stato di € 368,4.
Le cause sono diverse e riguardano fra le altre efficienza e tipologia dei gestori, livelli di investimento, politiche attuate dai vari gestori, fonti di investimento, morfologia del territorio, numeri di utenti serviti, dati relativi alle perdite della rete.
Rispetto all’indagine precedente, la spesa media annua nel 2025 è aumentata del +5,3%, pari € 22,11 a fronte di un’inflazione nel 2025 del (dato Istat +1,5%). – Dall’indagine è inoltre emerso che nell’arco dell’intero periodo dal 2011 al 2025, l’incremento tariffario idrico è stato del 92,2% a fronte di un indice NIC Istat nel medesimo periodo di inflazione del 28,2%.
Amplissime le differenze a livello di capoluoghi. Fra Frosinone e Milano superano appunto i 500 euro. Nel 2025 le città nelle quali l’acqua costa di più sono nell’ordine: Frosinone, dove la famiglia di 3 persone che consuma 150 metri cubi paga € 747.35; Pisa € 667,86, Grosseto e Siena € 637,38, Livorno € 603,44, Arezzo € 594,30 Massa-Carrara €590,13.
Le città dove l’acqua risulta più economica nel 2025, sono state Milano con € 168,87, Cosenza € 202,29, Campobasso € 207,27 Ragusa € 221,80, Isernia € 223,56, Caserta € 227,61, Benevento € 245,36, Catanzaro € 250,51.

