Torna la campagna Safe2Eat dell'Efsa

Torna la campagna Safe2Eat dell'Efsa (foto Pixabay)

Torna la campagna Safe2Eat dell’EFSA, con l’obiettivo di fornire ai cittadini informazioni chiare e fondate scientificamente in materia di sicurezza alimentare.

Sin dal suo avvio Safe2Eat ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione. Partendo dai 9 Paesi iniziali la campagna è arrivata a coinvolgere in questa edizione 23 Paesi dell’UE e oltre.

Secondo un sondaggio Ipsos del novembre 2025 – si legge in una nota dell’EFSA – nei Paesi interessati la campagna ha raggiunto il 41% dei cittadini, stimolando un maggior impegno sui temi della sicurezza alimentare: le persone raggiunte da Safe2Eat, infatti, hanno riportato di essere più attente alla sicurezza alimentare, di aver riconsiderato criticamente le proprie scelte e di aver mostrato maggiore interesse per la scienza su cui la sicurezza si fonda.

Safe2Eat, l’edizione 2026

Sono tre le aree chiave su cui si concentra Safe2Eat 2026, temi che rispecchiano le principali domande e preoccupazioni dei cittadini in fatto di alimenti.

Pratiche alimentari sicure offre indicazioni chiare per leggere le etichette e comprendere la manipolazione, conservazione e preparazione in sicurezza degli alimenti, sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.

Cibo e salute fornisce linee guida su diete equilibrate, fabbisogni nutrizionali e indicazioni sulla salute, spiegandone i fondamenti scientifici.

Cosa c’è nel tuo cibo fornisce informazioni chiare su additivi, aromi, nuovi alimenti ed etichettatura degli allergeni, per favorire la trasparenza e la fiducia da parte dei consumatori.

“Ogni giorno le persone devono fare scelte su cosa mangiare e meritano di essere informate e tutelate – ha dichiarato Nikolaus Kriz, direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) -. Safe2Eat 2026 tramuta complesse conoscenze scientifiche in consigli pratici e facili da seguire per manipolare, preparare e capire cosa c’è negli alimenti, dagli additivi e aromi ai nuovi ingredienti alimentari sino agli allergeni”.

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