TRASPORTI. Multe autovelox, Tar Lazio: le AACC possono accedere ai documenti comunali
Le Associazioni dei consumatori hanno diritto ad accedere ai documenti del Comune relativi al funzionamento e alla gestione degli autovelox. E’ quanto prevede la sentenza n. 32099 del Tar del Lazio emessa il 2 settembre 2010, che ha accolto l’istanza di accesso presentata dal CODICI il 18 gennaio 2010 per consultare la documentazione del Comune di Fiumicino.
Il CODICI, su numerose segnalazioni di automobilisti che lamentavano l’elevazione di verbali attraverso l’uso di diverse tipologie di autovelox nel territorio del Comune di Fiumicino, molti dei quali per la violazione del limite di velocità di un solo chilometro orario rispetto al limite massimo consentito sulla strada, ha formalizzato una richiesta di accesso alla seguente documentazione amministrativa:
- provvedimenti di autorizzazione al posizionamento degli autovelox;
- tipologia degli autovelox posizionati;
- provvedimenti di omologazione degli autovelox;
- provvedimenti relativi alla manutenzione, revisione e taratura degli autovelox;
- provvedimenti inerenti la gestione degli autovelox e, nell’ipotesi in cui la gestione sia affidata a soggetto privato diverso dall’Amministrazione, copia degli accordi intercorsi tra il Comune ed il soggetto privato incaricato della gestione.
Il Comune di Fiumicino ha risposto alla richiesta del CODICI, con un provvedimento di tacito diniego; il Tribunale del Lazio, ha accolto il ricorso dell’Associazione dei consumatori, considerando il provvedimento del Comune come illegittimo.

