Le minicar sono finite sotto accusa, in seguito all’elevato numero di incidenti mortali causati. La procura di Roma ha, infatti, ordinato una perizia per valutare se lo standard di sicurezza è molto al di sotto di quello richiesto per le normali automobili. Le minicar sono infatti poco stabili, soprattutto sul bagnato, senza airbag,con una frenata insufficiente e soprattutto con un abitacolo poco protetto. "E’ assurdo – denuncia Altroconsumo – che queste macchinine siano guidate da giovanissimi inesperti e, ancor di più, che non sia necessaria una vera patente per guidarle (ma solo il patentino)".

Le minicar, infatti, sono definite dal codice della Strada "Quadricicli" e possono essere guidate a partire dai 14 anni avendo solo il patentino. Altroconsumo sottolinea il fatto che i veicoli hanno comunque "un peso di 350-400 kg, potenze massime di 4 kW/5.4 CV, che possono essere facilmente modificabili, per cui la velocità difficilmente è limitata a 45 km/h come previsto dal Codice della Strada, ma arriva a raggiungere i 60, e addirittura anche i 90 km/h".

Altroconsumo fa sapere che entro il 19 gennaio 2011 l’Italia dovrà recepire la direttiva europea 2006/126/CE, che prevede la revisione del sistema patente, imponendo un esame teorico e pratico per mettersi alla guida di questi veicoli. "Perché non approfittarne per recepire subito questa norma?" chiede l’Associazione, secondo cui "piuttosto che il patentino meglio una patente per tutti, con differenziazioni (così come esiste per la patente A e B) a seconda dei veicoli che si possono guidare, alle diverse età e potenze dei motori e soggetta al sistema a punti, per evitare che chi ha perso la patente per scorretta condotta alla guida decida di passare ai un motorino o a una minicar". "Dal mese di luglio 2010 – conclude Altroconsumo – per fortuna sono diventate obbligatorie le cinture di sicurezza anche per i conducenti e i passeggeri di minicar. Inoltre, chi ha subito il ritiro della patente non potrà più guidarle".

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