INTERNET. Windows preinstallato, il 19 maggio la prima udienza
La class action che l’Aduc ha promosso contro Microsoft per il rimborso dei software Windows preinstallati sul pc ha due importanti novita’: e’ stata fissata la prima udienza – sulla ammissibilita’- il prossimo 19 maggio presso il Tribunale di Milano; l’adesione all’iniziativa della Free Software Foundation Europe (FSFE), organizzazione no-profit e non-governativa che si dedica alla diffusione del Software Libero
"Free Software Foundation Europe (FSFE) accoglie favorevolmente l’iniziativa a favore della libertà degli utenti intrapresa dall’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC). Nonostante quasi tutti i nuovi computer portatili e desktop siano venduti con un sistema Windows preinstallato, Microsoft si è ripetutamente rifiutata di rimborsare il costo delle licenze software a quei consumatori che non volessero utilizzare il sistema. Non vi è alcuna trasparenza su quanto gli utenti paghino per la licenza e quanto per l’hardware. Per questa ragione, FSFE considera l’azione intrapresa da ADUC un passo importante per raggiungere maggior chiarezza per i consumatori e per render possibile agli acquirenti di restituire le licenze inutilizzate" si legge nel comunicato con la cui la FSFE ne ha dato notizia.
FSFE e l’Aduc si augurano che il Tribunale di Milano giudichi ammissibile la citazione e che l’azione di classe sia portata a termine positivamente.

