Sono due gli importanti successi ottenuti dal Centro anti-stalking dell’Adoc di Potenza. Il primo caso riguarda una donna, molestata e perseguitata per diversi mesi da una persona pericolosa, che avrebbe persino minacciato di incendiare il locale della vittima; lo stalker è stato rinviato a giudizio dal G.I.P. di Potenza nel corso dell’udienza preliminare tenutasi il 4 ottobre scorso. L’altro caso riguarda una donna che riceveva sms, telefonate, lettere e continue intromissioni nella nuova relazione sentimentale da parte di uno stalker professionista, che l’aveva costretta a mutare le proprie abitudini di vita addirittura modificando temporaneamente il proprio domicilio al di fuori della Regione. Il 14 ottobre scorso, il Questore di Potenza ha accolto la rituale richiesta formulata dall’Associazione ed ha ammonito lo stalker invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge ed avvisandolo che in caso di reiterazione di comportamenti analoghi, sarà deferito d’ufficio all’Autorità giudiziaria, indipendentemente da una eventuale querela e che, in tal caso, la pena rispetto a quella di cui all’ 612 bis cp sarà aumentata ai sensi dell’art. D.lgs 11/2009 convertito nella L. 38/2009.

In entrambi i casi le vittime delle molestie sono state aiutate ed assistite dalla consulente dell’Associazione, la psicologa Rocchina Romaniello, che oltre a fornire un adeguato supporto psicologico ha, tra l’altro, fornito alle stesse utili consigli per contrastare ulteriori comportamenti di vessazione psicologica. "Queste significative risposte e l’aiuto concreto fornito alle vittime di stalking – ha detto il presidente di Adoc Basilicata Canio D’Andrea – rappresentano la conferma che in materia di stalking, bullismo e mobbing le campagne di informazione ed i seminari realizzati dall’Adoc Basilicata hanno sortito i primi sperati effetti. Ad ogni buon conto, il nostro compito – come associazione per la tutela dei cittadini – è quello di incrementare ed ampliare l’offerta dei servizi di assistenza resi sino ad oggi e di creare nuovi centri di Ascolto sul territorio, possibilmente con la collaborazione delle istituzioni".

 

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