Aspettative di inflazione, Bankitalia: ancora in crescita nei prossimi anni (fonte immagine: Pixabay)

Le aspettative di inflazione sono in crescita per il prossimo anno e nella prospettiva fino a 3-5 anni. Le imprese insomma si aspettano ancora inflazione al rialzo, all’8,1% nei dodici mesi e fino al 5,7% su un arco temporale compreso fra 3 e 5 anni. È online l’indagine sulle aspettative di inflazione e crescita condotta dalla Banca d’Italia tra il 22 novembre e il 14 dicembre 2022 presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti.

Aspettative di inflazione al rialzo

Uno dei dati che emerge, e che interessa i consumatori, riguarda l’ulteriore crescita delle aspettative di inflazione. Il tasso atteso di inflazione al consumo si attesta, in media, all’8,9% tra sei mesi (nella rilevazione precedente era 7,5%); a 8,1% tra 12 mesi; a 6,7% tra 2 anni; a 5,7% su un orizzonte compreso tra i 3 e i 5 anni. Sulla dinamica delle aspettative, scrive la Banca d’Italia, “ha plausibilmente inciso il concomitante forte incremento dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo nei mesi finali dello scorso anno”.

«Le attese sull’inflazione al consumo sono ulteriormente aumentate, raggiungendo l’8,1 per cento sui 12 mesi e attestandosi rispettivamente al 6,7 e al 5,7 per cento sugli orizzonti a 2 anni e tra 3 e 5 anni – sintetizza la ricerca – La dinamica dei prezzi praticati dalle imprese rimarrebbe sostenuta nei prossimi 12 mesi, pur in attenuazione nelle costruzioni e soprattutto nell’industria in senso stretto. Sarebbe ancora sospinta principalmente dai rincari degli input produttivi e dalle più elevate attese di inflazione».

Codacons: caro prezzi già costato 2369 euro a famiglia nel 2022

Per il Codacons le previsioni di Bankitalia su inflazione e prezzi confermano lo stato di allarme e la stangata che ancora quest’anno si abbatterà sulle famiglie a causa delle tensioni sui listini prodotte dal caro-energia.

«Il quadro tracciato da Bankitalia è allarmante, con due imprese su tre intenzionate a ritoccare al rialzo i prezzi nel prossimo trimestre – dice il presidente Carlo Rienzi – Questo significa nuova inflazione che andrà ad aggiungersi a quella registrata nel 2022 già costata, in base alle elaborazioni Codacons, 61,3 miliardi di euro alle famiglie italiane, circa 2.369 euro a nucleo residente solo nel 2022. Tutti gli indicatori ci dicono che il nuovo anno sarà disastroso sul fronte di prezzi e tariffe, e per questo il Governo deve studiare un pacchetto di misure teso ad abbattere i listini al dettaglio e salvaguardare il potere d’acquisto dei cittadini, perché a fronte di una ulteriore fiammata dell’inflazione i consumi delle famiglie crolleranno con effetti a cascata per l’economia nazionale».


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