Istat: ad agosto l'inflazione aumenta del 2%. Crescono i prezzi del "carrello della spesa"

Istat: ad agosto l'inflazione aumenta del 2%. Crescono i prezzi del "carrello della spesa"

Nel primo trimestre del 2021 l’economia italiana ha segnato, dopo la contrazione dell’ultima parte del 2020, un lievissimo recupero. Secondo i dati Istat il PIL è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,8% rispetto al primo trimestre del 2020.

Calano in consumi, secondo il rapporto Istat. Rispetto al trimestre precedente, i consumi finali nazionali hanno registrato una diminuzione dell’1%, mentre su base annua hanno registrato un calo del -2,7%.

Per quanto riguarda la spesa delle famiglie, questa ha registrato una diminuzione in termini congiunturali dell’1,8%. In particolare, gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti dello 0,9%, quelli di servizi del 4,2%, quelli dei beni semidurevoli del 3,6%, mentre quelli di beni non durevoli sono cresciuti dell’1,9%.

Pil, i commenti dei Consumatori

“Bene che ci sia una revisione al rialzo rispetto alle precedenti stime – commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. – Nel primo trimestre l’Italia era ancora in lockdown, dunque scontato che il terziario trascini in basso il Pil. Non per niente a calare maggiormente sono i servizi come il commercio, alloggio e ristorazione – -2,3% il congiunturale e -7,7% il tendenziale – e le attività artistiche, rispettivamente -1,7% e -12,3%”.

 

Pil

 

“La scommessa è il rimbalzo che riusciremo ad avere ora, in questi settori, con le riaperture – prosegue Dona. – Se alla fine del lockdown si aggiungerà anche una riforma fiscale capace di ridare capacità di spesa ai ceto meno abbienti, allora il boom potrà essere assai maggiore”.

Meno ottimista il Codacons.

“La mancata ripresa dei consumi nel 2021 è un dato preoccupante, con la spesa che risulta ben al di sotto delle attese – spiega il presidente Carlo Rienzi. – Analizzando i numeri forniti oggi dall’Istat, si scopre che la spesa delle famiglie residenti in Italia è diminuita del -1,2% nel I trimestre del 2021, rispetto al periodo precedente, e addirittura del -4,2% rispetto al 2020”.

“Numeri sconfortanti determinati non solo dalle misure restrittive legate al Covid, ma anche dal generale impoverimento delle famiglie causato dalla crisi sanitaria, che continua ancora oggi ad avere effetti negativi sui consumi degli italiani”, conclude Rienzi.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)