Vendite al dettaglio, Istat: nel 2024 più 0,7% in valore ma calano i volumi (meno 0,4%) (Foto Pixabay)
Vendite al dettaglio, Istat: nel 2024 più 0,7% in valore ma calano i volumi (meno 0,4%)
Nel complesso del 2024 le vendite al dettaglio aumentano dello 0,7% in valore ma i volumi diminuiscono dello 0,4%
“Nel complesso del 2024 le vendite al dettaglio in valore crescono dello 0,7% rispetto all’anno precedente, mentre sono in calo i volumi (-0,4%). In entrambi i casi la dinamica complessiva è determinata prevalentemente dall’andamento delle vendite dei beni alimentari”.
È quanto spiega l’Istat nell’ultimo report sulle vendite al dettaglio, diffuso oggi. A livello congiunturale, nei primi due trimestri 2024 il valore delle vendite al dettaglio è stato stazionario mentre negli ultimi due c’è stata una crescita; andamento simile per i volumi tranne che nel quarto trimestre 2024, quando c’è stato un calo a fronte dell’aumento in valore.
A dicembre 2024 l’Istat stima poi, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale positiva sia in valore (+0,6%) sia in volume (+0,8%). Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (rispettivamente +0,6% in valore e +0,7% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+0,8% in valore e +0,9% in volume).
Nel confronto annuale, a dicembre 2024 le vendite al dettaglio aumentano dello 0,6% in valore e dello 0,1% in volume. Le vendite dei beni alimentari sono in crescita dello 0,7% in valore e calano dell’1,5% in volume, mentre quelle dei beni non alimentari crescono sia in valore sia in volume (rispettivamente +0,6% +1,1%).
Fra i beni non alimentari l’andamento delle vendite su base tendenziale è molto vario: l’aumento maggiore riguarda Prodotti di profumeria, cura della persona (+4,8%), mentre registrano il calo più consistente i Prodotti farmaceutici (-1,8%).
Rispetto a dicembre 2023, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per la grande distribuzione (+1,9%) e il commercio elettronico (+7,0%), mentre si registra un calo per le vendite delle imprese operanti su piccole superfici (-1,5%) e le vendite al di fuori dei negozi (-1,7%).

