Azioni Ubi Banca, Consob proroga al 30 luglio il periodo di adesione

Azioni Ubi Banca, Consob proroga al 30 luglio il periodo di adesione

“Siamo sempre più preoccupati da quanto sta avvenendo nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria avviata da Intesa Sanpaolo sulle azioni di UBI Banca – esprime preoccupazione il Presidente del Movimento Difesa del Cittadino Francesco Luongo, con riguardo alle vicende legate all’Offerta pubblica di scambio (OPS) promossa da Intesa Sanpaolo sulle azioni ordinarie di UBI

Un’importante operazione di mercato che cambierà per sempre il volto del sistema bancario italiano si sta trasformando in una guerra senza esclusione di colpi in cui a farne le spese rischia di essere, come sempre, la trasparenza e la corretta informazione dei piccoli azionisti

Azioni Ubi Banca, le tappe della vicenda

L’associazione di consumatori MDC ricorda come l’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) promossa da Intesa Sanpaolo sulle azioni di Ubi Banca preveda un concambio di 17 azioni Intesa per 10 azioni Ubi portate in adesione entro il 28 luglio 2020 ed un corrispettivo in denaro pari a 0,57 euro per azione.

Martedì scorso, 21 luglio, – prosegue MDC – la Consob ha approvato il supplemento al Prospetto informativo (Documento di registrazione, Nota informativa e Nota di sintesi) per i risparmiatori, resosi necessario a seguito dell’incremento del corrispettivo dell’offerta da parte di Intesa e del provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l’operazione finalizzata all’acquisizione del controllo esclusivo di UBI Banca.

“Nonostante la grande attenzione del mercato e delle autorità su questa importante iniziativa che vede coinvolti migliaia di risparmiatori – spiega il Movimento Difesa del Cittadino – la trasparenza ed il diritto all’adeguata e completa informazione rischia di restare al palo, soprattutto nel casi dei piccoli azionisti che si recano nelle filiali per avere notizie, dati e ragguagli certi sull’OPS per decidere l’adesione o meno”.

MDC presenterà un esposto alla Consob

Al fine di garantire ai consumatori in possesso delle azioni UBI informazioni certe ed appropriate a tutela della loro consapevolezza e libertà di scelta, il Movimento Difesa del Cittadino chiederà alla Consob un intervento deciso in termini di vigilanza, “anche alla luce di lamentele pervenute circa la correttezza e la completezza delle informazioni fornite allo sportello che l’associazione sottoporrà alla Commissione in un dettagliato esposto”.

 

Azioni Ubi Banca
Azioni Ubi Banca

L’intervento del Codacons

Il Codacons ha comunicato di aver presentato un esposto a Consob e alle Procure di Bergamo e Milano, per verificare “la correttezza dell’operato delle filiali di Ubi Banca in merito all’Ops lanciata da Intesa SanPaolo e alle informazioni rese ai propri clienti”.

Il Codacons spiega di essere venuto in possesso di “una registrazione audio attribuibile ad un dipendente della filiale Ubi di Vertova (Bg) nella quale l’addetto sembrerebbe convincere un cliente della banca circa la non convenienza dell’Ops”. A seguito di questa vicenda ha deciso, quindi, di presentare un esposto a tutela dei risparmiatori per “la possibile fattispecie di manipolazione del mercato e perché venga fornita una informazione corretta e trasparente a tutti gli azionisti coinvolti”.

“Il Codacons – si legge nella nota stampa – ritiene quindi indispensabile, necessario e doveroso approfondire definitivamente la vicenda, soprattutto nell’ottica di trasparenza nei confronti della collettività e per la tutela dell’economia nazionale da distorsioni del mercato derivanti da manovre fraudolente che ledono interessi dei consumatori, degli utenti e dei risparmiatori, dei contribuenti e degli azionisti e correntisti che hanno investito nei mercati finanziari, sia individualmente che collettivamente”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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