Congresso nazionale di Legambiente

Congresso nazionale di Legambiente

La lotta ai cambiamenti climatici non può più aspettare: è arrivato il momento di mettere in atto una rivoluzione green che metta al centro clima ed energia, legalità, economia circolare e civile.

L’Italia può, e deve, raccogliere questa sfida, con azioni coraggiose che cambino radicalmente il modo di produrre energia, abbandonino le fonti fossili e i sussidi dannosi per l’ambiente, contrasti in maniera sempre più forte l’illegalità e le ecomafie e inauguri una nuova stagione di lotta gli altri abusi edilizi.

 

alluvione
I danni del cambiamento climatico

Legambiente, è tempo di coraggio

È quanto è emerso chiaramente dal manifesto green che Legambiente ha presentato nella giornata finale del suo XI Congresso nazionale dal titolo “Il Tempo del coraggio”.

La febbre del pianeta continua a salire. – dichiara il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani – I temi ambientali sono sempre più centrali per fronteggiare le emergenze e riconvertire l’economia, ma bisogna immediatamente allungare il passo”.

Tra gli altri obiettivi al centro del manifesto green di Legambiente, anche la lotta all’inquinamento e alle disuguaglianze, la costruzione di un modello economico alternativo a quello attuale e di un modello energetico distribuito, rinnovabile, democratico, la rete delle alleanze territoriali, un impegno concreto per la rinascita delle aree terremotate del Centro Italia.

Azioni che il Paese deve perseguire con caparbietà e che indicano i campi e le sfere di azione dei prossimi anni di Legambiente, che crede sull’importanza e sull’efficacia di un dialogo sempre più trasversale nella società civile per rendere al tempo stesso questo Paese più giusto, bello, aperto e accogliente.

Senza dimenticare però di allargare lo sguardo al Mediterraneo, perché è quello il teatro una parte importante delle sfide da affrontare, legate ai cambiamenti climatici, migranti, cooperazione internazionale, solidarietà e pace. Su questo è stata approvata durante il Congresso una mozione per chiedere al Governo di chiudere la stagione dei decreti sicurezza e aprire una nuova politica per il Mediterraneo.

Confermati i vertici dell’associazione

Il Congresso Nazionale di Legambiente ha visto poi la conferma ai vertici dell’associazione dell’attuale gruppo dirigente: Stefano Ciafani, presidente nazionale, Giorgio Zampetti, direttore generale, Nunzio Cirino Croccia, amministratore.  Edoardo Zanchini e Vanessa Pallucchi, vicepresidenti nazionali, Serena Carpentieri, vicedirettrice.


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