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Estate e bambini, le regole dei pediatri: igiene, prevenzione e attenzione a cibo e insetti
Dall’impetigine alle punture di medusa: i consigli della Sip per una vacanza sicura
Con l’arrivo dell’estate, la Società Italiana di Pediatria (Sip) lancia un vademecum rivolto alle famiglie per prevenire i rischi più comuni per la salute dei bambini. I consigli del Tavolo tecnico su malattie infettive e vaccinazioni riguardano in particolare l’igiene personale, l’alimentazione durante i viaggi e la protezione da sole e insetti.
Si raccomanda, ad esempio, l’uso esclusivo di ciabatte e asciugamani personali in piscina, di bere solo acqua in bottiglia ed evitare frutta e verdura crude non sbucciate nei Paesi a rischio. In spiaggia e nei parchi è fondamentale proteggere i più piccoli dal sole, evitando l’esposizione nelle ore centrali della giornata (11-17) e coprendo la testa con un cappello.
Infezioni cutanee e pidocchi: come difendersi
Tra le infezioni cutanee più diffuse in estate, l’impetigine è la più comune. Si presenta con lesioni della pelle e può essere trattata con antisettici locali o, nei casi più gravi, con antibiotici orali su prescrizione medica. Non meno frequenti sono le micosi, favorite dalla frequentazione di ambienti pubblici come piscine o palestre, prevenibili con una buona igiene e l’uso esclusivo di oggetti personali.
I pidocchi restano un’altra insidia tipica della stagione: si trasmettono per contatto diretto o tramite lo scambio di cappelli, spazzole o asciugamani. Il consiglio è di controllare spesso il cuoio capelluto, specialmente nei bambini in età prescolare.
Cibo, insetti e animali marini: i pericoli meno visibili
Gastroenteriti, intossicazioni alimentari e reazioni allergiche a punture di insetti o animali marini sono in aumento durante l’estate. In viaggio, meglio evitare molluschi crudi, verdura lavata con acqua locale e frutta non sbucciata.
Attenzione anche a punture di api, vespe, calabroni e zanzare – specie nei Paesi esotici dove possono trasmettere malattie infettive. In mare, le meduse si contrastano con acqua salata e gel specifici; più pericolose le tracine, i cui aculei provocano dolore da trattare con calore. È invece sconsigliato l’uso di ammoniaca, alcol o ghiaccio.
La raccomandazione dei pediatri: “Prevenire, ma senza rinunciare al divertimento”
“È importante non abbassare la guardia e adottare misure preventive, senza però rinunciare al piacere delle vacanze” ricorda Susanna Esposito, coordinatrice del Tavolo tecnico della Sip. E quando la prevenzione non basta, il presidente della Società, Rino Agostiniani, invita a consultare tempestivamente il pediatra: “È essenziale per una gestione corretta di ogni problema”.

