Ferraris: porteremo il Wifi sui treni regionali. Assoutenti: intervenire su infrastrutture
Assoutenti approva l’impegno di Fs per incrementare la qualità del servizio e portare il Wifi anche sulle tratte regionali, ma chiede ulteriori sforzi sull’Alta Velocità per migliorare puntualità e prestazioni
Migliorare la connettività sull’alta velocità e portare il wifi anche sui treni regionali. Questi alcuni degli impegni dichiarati dall’a.d. di Fs Luigi Ferraris in audizione in audizione alla commissione Trasporti della Camera.
“Uno dei primi interventi che dovremmo fare nel prossimo anno sull’alta velocità è agire per avere una qualità del wifi a livelli standard, in modo che si possa lavorare costantemente a bordo – ha dichiarato Ferraris. – In più riteniamo che sia importante portare il wifi anche sulle tratte regionali. È un progetto di lungo periodo, però se vogliamo aumentare la componente di trasporto su rotaia dobbiamo agire non solo sull’infrastruttura fisica, ma anche sulla connettività a bordo”.
Assoutenti approva l’impegno di Fs sui treni regionali ma chiede “ulteriori sforzi sull’Alta Velocità per migliorare puntualità e prestazioni, e una politica meno autoreferenziale e più tesa alle esigenze dei passeggeri nella gestione delle infrastrutture”.

Assoutenti: ok wifi sui treni regionali, ma intervenire su infrastrutture obsolete
“Bene il wifi sui treni regionali e le altre misure per incrementare la qualità del servizio sui convogli locali, peraltro già in atto, ma è necessario intervenire sulle Frecce e sulle infrastrutture per portare il servizio ferroviario agli standard degli altri Paesi europei”, afferma Assoutenti.
“La sfida al miglioramento del servizio va indirizzata in particolare proprio alle infrastrutture, che in molte zone del Paese risultano obsolete e non al passo coi tempi – spiega il presidente Furio Truzzi -. La cosiddetta “rete snella” ha distrutto un numero elevatissimo di binari di interscambio nelle stazioni, con conseguente aumento dei tempi di percorrenza a danno dei viaggiatori e un peggioramento sul fronte della sicurezza”.
“Proprio per affrontare il nodo della rete proponiamo l’istituzione di un tavolo nazionale permanente sulle infrastrutture di Rfi, con la presenza delle associazioni che rappresentano utenti e pendolari, volto ad risolvere le criticità degli impianti ferroviari e studiare soluzioni a favore dei passeggeri”, conclude Truzzi.

