Frodi telefoniche, Agcom: con i numeri brevi gli utenti potranno riconoscere chi chiama (Foto MART PRODUCTION per Pexels)
Frodi telefoniche, Confconsumatori: bene le nuove norme Agcom
Nuove norme dell’Agcom prevedono numeri brevi a tre cifre per riconoscere gli operatori legittimi di telemarketing e contrastare le frodi telefoniche. Confconsumatori: seguiremo con attenzione i lavori del tavolo tecnico
Confconsumatori accoglie con favore le nuove misure adottate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per rafforzare la tutela degli utenti contro le frodi telefoniche e le pratiche aggressive di teleselling e telemarketing. La Commissione per le Infrastrutture e le Reti, riunitasi il 14 aprile, ha infatti approvato la delibera n. 21/26/CIR, che introduce importanti novità in materia di identificazione delle chiamate.
Telemarketing, novità in arrivo
Gli utenti potranno infatti riconoscere con maggiore immediatezza le chiamate provenienti da operatori, imprese e call center che operano legalmente: sarà infatti possibile utilizzare numeri brevi “chiamanti” di tre cifre, analoghi a quelli già impiegati per i servizi di assistenza clienti.
La misura punta a ridurre la confusione generata da chiamate commerciali non richieste e a contrastare l’uso improprio di numerazioni camuffate, spesso alla base di raggiri e contatti ingannevoli. L’Agcom ha inoltre istituito un Tavolo tecnico incaricato di definire le modalità attuative delle misure.
Particolare attenzione sarà dedicata alla disciplina delle numerazioni destinate esclusivamente ai servizi di teleselling e telemarketing, ambiti particolarmente esposti a pratiche abusive.
Confconsumatori, informa una nota, “seguirà con attenzione i lavori del Tavolo tecnico e continuerà a monitorare l’attuazione delle nuove misure, mettendo a disposizione dei cittadini informazioni e strumenti utili per riconoscere e segnalare eventuali comportamenti scorretti”.

