Ponte del 1° maggio, il 12,4% degli italiani in partenza ma è caro prezzi sui viaggi (Foto di INNA_VOLK da Pixabay)

Sul ponte del 1° maggio incombono gli aumenti dei prezzi dei viaggi. Fra preoccupazione generale, potere di acquisto in calo e trasporti al rialzo – anche per la crisi in Medio Oriente, che fa aumentare i costi dei voli e del carburante – gli italiani in partenza per il ponte del 1° maggio saranno meno rispetto allo scorso anno: il 12,4% dei cittadini, con una flessione del 3,8% sul 2025.

Secondo l’Osservatorio nazionale Federconsumatori, chi sceglierà di approfittare del weekend lungo alle porte dovrà fare i conti con prezzi dei trasporti più elevati rispetto agli altri periodi dell’anno (lontani da festività o periodi ad alta richiesta) e più alti rispetto allo scorso anno, complice appunto la guerra in Medio Oriente.

I rincari sui viaggi: voli, treni, carburante

I prezzi dei viaggi aumentano sia nel confronto con un periodo ordinario, un weekend che non sia festivo, sia rispetto allo scorso anno. Secondo il monitoraggio Federconsumatori (qui tutte le tabelle su voli e treni) l’aumento per i voli nazionali si attesta al +30% rispetto a un periodo ordinario, mentre registra un rincaro del +39% il costo medio verso le capitali europee. Per chi viaggia in treno, l’aumento è del +24% rispetto a una settimana differente.

Rispetto al ponte del 1° maggio 2025 gli aumenti si attestano al +11% per i voli nazionali e al +31% per quelli verso le capitali europee, per i treni si registra un +4%.

Rispetto a un weekend ordinario, ad esempio, il volo Roma-Palermo per il ponte del 1° maggio rincara del 43% e passa da 153 a 218 euro A/R.

Per i voli diretti verso le capitali europee, si segnala il rincaro del 58% per il Milano-Parigi (che costa 413 euro andata/ritorno rispetto a 260 euro di un weekend “normale”), il Roma-Amsterdam (più 51%, da 309 a 465 euro) e il Milano-Londra (più 50%, da 158 euro a 236 euro).

Capitolo a parte per i chi viaggia in auto, che evidentemente sconta le conseguenze dei rincari su benzina e gasolio. Rispetto allo scorso anno, stima Federconsumatori, l’aumento dei costi si attesta al +2% per chi viaggia con un’auto a benzina, al +21% per chi viaggia con un’auto a gasolio (stima effettuata per un percorso di 100 km totali).

Cosa fare il 1° maggio

Con il ponte alle porte e i prezzi alti dei viaggi, molte famiglie sceglieranno soluzioni improntate al risparmio, ospitalità da parenti e amici, pic nic all’aperto.

Secondo Federconsumatori oltre l’86% di chi si metterà in viaggio resterà all’interno dei confini nazionali. Più da tradizione mete e scelte di viaggio per il ponte: le destinazioni più ambite sono le città d’arte, gli agriturismi e i centri benessere, luoghi che offrono un’esperienza all’insegna della natura e del relax. Molto apprezzate anche per le località che permettono di riscoprire le tradizioni culinarie del territorio, con percorsi enogastronomici, cene tra le vigne e itinerari cicloturistici.

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