Mercato della droga in Europa, tendenze e sviluppi. La Relazione dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

Mercato della droga in Europa, tendenze e sviluppi. La Relazione dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

L’elevata disponibilità di tutti i tipi di droghe, la produzione di droghe in Europa e le sostanze estremamente potenti sono tra le preoccupazioni affrontate oggi dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) nella sua Relazione europea sulla droga 2020: Tendenze e sviluppi.

Droghe in Europa, i nuovi sviluppi

In particolare, la Relazione ha messo in evidenza sequestri record di cocaina e di grandi quantità di eroina, un aumento della produzione di droghe sintetiche nonché preoccupazioni relative alla cannabis ad alto contenuto di THC, ai nuovi oppiacei sintetici e alle pasticche di ecstasy ad alto contenuto di MDMA.

Sfide a cui si aggiunge anche l’impatto del Covid sul consumo e sul mercato delle droghe. L’emergenza sanitaria ha portato, infatti, allo sviluppo di modelli innovativi di distribuzione delle droghe durante il confinamento, con ripercussioni sui servizi per le tossicodipendenze e le autorità di contrasto europee.

“La Relazione europea sulla droga 2020 sottolinea i pericoli che la produzione e il traffico di droghe illecite rappresentano per la salute e la sicurezza dei cittadini dell’UE – ha affermato la commissaria europea per gli Affari interni Ylva Johansson. – Il funzionamento dei lucrativi mercati delle droghe gestiti dai gruppi della criminalità organizzata nonché i livelli record di cocaina sequestrata unitamente ai sequestri di grandi volumi di eroina evidenziano la persistente minaccia rappresentata dai criminali che cercano di sfruttare le catene di approvigionamento, le rotte dei trasporti e i grandi porti per il traffico di droghe. La maggiore disponibilità di tutti i tipi di droghe illecite aggrava i rischi per la salute”.

 

Mercato della droga in Europa
Mercato della droga in Europa

La situazione delle droghe in Europa fino al 2020

Nell’analisi di quest’anno sono stati individuati alcuni “elementi chiave”.

Aumentano le intercettazioni di importanti carichi di droghe. Un aumento dei sequestri di grandi quantità di cocaina, resina di cannabis e (in misura sempre maggiore) di eroina trasportata via mare crea preoccupazioni in merito alle infiltrazioni di organizzazioni criminali nelle catene di approvvigionamento legittime, nelle rotte dei trasporti e nei grandi porti.

La cocaina assume maggiore importanza nello scenario del problema delle droghe in Europa e destano particolare preoccupazione i danni causati dal potenziale incremento dell’uso di eroina: il volume di eroina sequestrata nell’UE, infatti, è quasi raddoppiato tra il 2017 e il 2018 (passando da 5,2 a 9,7 tonnellate) e giungono continue segnalazioni di produzione di eroina all’interno dell’Unione Europea.

Tra i punti chiave anche l’aumento e la diversificazione della produzione di droghe in Europa e, ancora, la costante disponibilità di prodotti a base di MDMA ad elevata potenza, la produzione di nuove sostanze psicoattive (NPS) e la comparsa di nuovi oppiacei sintetici.

Migliorare il trattamento dell’epatite C

Secondo quanto emerso dalle indagini, si rendono necessari nuovi strumenti e strategie innovative per contribuire a migliorare il trattamento dell’epatite C. L’aumento dell’accesso di coloro che assumono droghe per via parenterale alla prevenzione, ai test e al trattamento per l’epatite C costituisce pertanto un requisito cruciale per l’eradicazione di tale infezione in questo gruppo. L’introduzione di migliori tecniche di diagnosi e sorveglianza per identificare le persone affette dal virus dell’epatite C cronica è importante al fine di poter erogare la terapia ai soggetti interessati.

L’impatto del Covid sul mercato delle droghe

Come descritto nella Relazione, con la pandemia i servizi per le tossicodipendenze sono stati costretti a chiudere, o a limitare la loro offerta, nel periodo iniziale di confinamento, riuscendo poi ad adattarsi e a introdurre innovazioni per fornire un rapido accesso ai trattamenti e ad altre forme di supporto, ad esempio tramite la telemedicina.

Inoltre, dallo studio è emerso che l’impatto iniziale della crisi sui modelli di consumo di droghe è stato misto, con segni di un calo di interesse per le sostanze comunemente usate in contesti sociali (ad esempio MDMA, cocaina), ma un apparente aumento dell’uso di altre sostanze in alcuni gruppi, come cannabis, nuove benzodiazepine.

La criminalità organizzata

Per quanto riguarda i gruppi della criminalità organizzata, la Relazione rivela come questi abbiano rapidamente adattato i loro modi di operare, in particolare a livello del commercio al dettaglio. Infatti, con il distanziamento sociale imposto dalle misure anti Covid, i consumatori e gli spacciatori hanno optato per l’uso dei mercati darknet online, delle piattaforme di social media e dei servizi di corrieri a domicilio.

La sorveglianza del mercato della droga ha suggerito che, a livello di commercio all’ingrosso, il contrabbando attraverso il trasporto aereo di passeggeri ha subito un calo, mentre il traffico mediante trasporto marittimo è continuato a livelli pre-pandemia. Anche la produzione di droghe sintetiche e la coltivazione di cannabis in Europa non sembrano essere state gravemente colpite.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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