Recensioni false online, nel DDl sulle PMI norme per contrastare il fenomeno

Recensioni false online, nel DDl sulle PMI norme per contrastare il fenomeno (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)

Il Consiglio dei ministri ha approvato il primo disegno di Legge annuale sulle PMI. Tra gli interventi – si legge in una nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – vi è anche “la tutela della concorrenza con norme contro le recensioni false online“.

In particolare, spiega il Ministero, “per contrastare il fenomeno delle false recensioni online nel mercato della ristorazione e del turismo e per garantire una concorrenza leale ed equa, il Ddl interviene prevedendo l’obbligo di verificare l’attendibilità della recensione, assicurandosi che questa sia realmente scritta da un consumatore che abbia effettivamente usufruito del servizio o acquistato il prodotto recensito”.

Il consumatore, dunque, “potrà rilasciare una recensione motivata entro 15 giorni dalla data di utilizzo del servizio. L’impresa interessata potrà richiederne la cancellazione nel caso in cui il giudizio risulti falso o ingannevole, o qualora il commento non dovesse più essere attuale, trascorsi i due anni dalla sua pubblicazione o in ragione dell’adozione di misure idonee a superare le criticità che avevano dato origine al giudizio espresso”.

Recensioni false online, il parere dei Consumatori sulla misura

Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatore) ha accolto favorevolmente la notizia.

“Finalmente arriva la stretta che aspettavamo sulle recensioni false – ha commentato Martina Donini, presidente nazionale di Udicon -. La proposta rappresenta un passo importante nella lotta contro le recensioni manipolate e i profili falsi, che da troppo tempo compromettono la fiducia dei consumatori nelle piattaforme digitali. È fondamentale che la normativa preveda controlli stringenti e sanzioni efficaci per chi non rispetta le regole”.

“Il Decreto – prosegue Donini – introduce elementi come l’obbligo di trasparenza, la possibilità per i consumatori di replicare alle recensioni e l’impegno a contrastare la pubblicità occulta e la vendita di recensioni false. Strumenti che garantiscono il diritto dei consumatori a un’informazione autentica e affidabile”.

Per Assoutenti “qualsiasi misura che garantisca maggiore trasparenza ai consumatori nella scelta di prodotti e servizi è ben accolta”.

“Le opportunità offerte dalla moderna tecnologia e i cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori impongono regole certe che garantiscano correttezza e trasparenza agli utenti, sempre più influenzati nelle proprie scelte economiche dalle recensioni lette sul web  – afferma il presidente Gabriele Melluso –. Allo stesso modo, però, è necessario regolamentare in modo più efficace l’ambito dei social network, dove una miriade di influencer e micro-influencer recensiscono ogni giorno ristoranti, locali, spa e strutture ricettive attraverso contenuti che sembrano opinioni personali e disinteressate, ma che in realtà sono frutto di accordi commerciali o concessioni di regali non sempre comunicati in modo chiaro al pubblico”.

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