On the road negli USA

On the road negli USA

La chiamano ‘sindrome di Wanderlust’ e consiste in un irrefrenabile desiderio di andare alla scoperta del mondo per evadere, vagabondare, conoscere. Ma la ‘cura’ esiste: occorre fare la valigia e partire, almeno una volta l’anno. Tra le destinazioni più gettonate per un viaggio ‘on the road’, spesso celebrato sul grande schermo (da ‘Thelma e Louise’ fino al più recente ‘Green book’), ci sono gli Stati Uniti d’America.

E’ questa la terra delle opportunità e dell’avventura per eccellenza: pianificare viaggi in America con l’aiuto di agenzie specializzate rende già l’idea dell’esperienza che ci si appresterà a vivere una volta sbarcati sul suolo a stelle e strisce. Ma il ritiro bagagli all’aeroporto è solo l’atto finale della prima fase, quella organizzativa: a monte c’è la creazione dell’itinerario.

Pensare il viaggio: da dove cominciare

In America ci sono 6 distinti fusi orari che scandiscono la vita di 325 milioni di persone: paesaggi e tradizioni si alternano in un vortice. Riuscire a vedere tutto è impossibile, per creare il tour migliore occorre affidarsi all’istinto e seguire le proprie attitudini e passioni: l’amore per i laghi, il fascino innato dei paesaggi di montagna oppure quello del caos ordinato tra le ‘avenue’ fitte di grattacieli, luoghi di cinema e cultura.

Pensate al motivo che vi spinge a desiderare il viaggio: la risposta sta scritta sulla cartina e porta il nome di uno o più Stati. E’ chiaro che organizzare tutto in autonomia spostamenti compresi complica un po’ le cose e allunga i tempi, ma la soddisfazione sarà doppia (esistono pure tour in auto personalizzabili da pianificare in agenzia).

 

I documenti che servono e la prenotazione del volo

Una volta definiti durata del tour e percorso di massima, occorre pensare ai documenti di viaggio. A cominciare da un passaporto valido almeno fino al rientro in Italia, senza dimenticare la richiesta dell’Esta – valida per due anni – assolutamente necessaria per entrare in USA, da richiedere online sul sito del Department of homeland security.

Partire in anticipo con la pianificazione, rispetto alla data presunta del viaggio, è decisivo: solo così si potranno trovare i migliori voli aerei (quelli diretti verso le grandi città sono i più comodi, ma la rete di spostamenti con ‘domestic flights’ per località minori è molto ricca). Un prezzo troppo basso può nascondere lunghe ore di attesa per la coincidenza.

Il noleggio dell’auto e gli altri spostamenti possibili

L’automobile è il mezzo più amato per gli spostamenti in libertà: è l’incarnazione del vero mood ‘on the road’. E’ sempre meglio effettuare la prenotazione dall’Italia, in modo da poter procedere con il solo ritiro e partire senza aspettare oltre.

Ecco alcune regole per il noleggio: avere 21 anni (fino a 25 c’è il supplemento per ‘young driver’); patente di guida in corso di validità (ma può essere richiesta in certi Stati quella internazionale); niente debit card per pagare, solo la carta di credito di chi effettua il noleggio.

Per spostamenti più veloci, tra un’accelerata e l’altra immersi in incredibili paesaggi, considerate i voli interni che accorciano i tempi (ci sono compagnie low cost) ma anche la ricca rete di trasporti ferroviari e autobus (ticket facilmente acquistabili online). Un’assicurazione di viaggio – non obbligatoria – sarà più che utile, specie per quanto riguarda le eventuali spese mediche.


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