Agire per la terra, online un video tutorial per scoprire la sostenibilità

Agire per la terra, online un video tutorial per scoprire la sostenibilità

Agire per la terra, online un video tutorial per scoprire la sostenibilità

Nel video, il presidente di MDC, Antonio Longo, illustra concetti chiave quali sostenibilità, economia circolare, risparmio energetico, spreco alimentare, raccolta differenziata e mobilità sostenibile con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su questi temi di grande attualità

Nell’ambito del progetto AGIRE PER LA TERRA” nato dalla collaborazione ormai consolidata tra UniCredit – banca che da tempo ha integrato la sostenibilità nel suo modello di business – e Movimento Difesa del Cittadino – l’associazione dei consumatori attiva dal 1987 a tutela dei diritti dei cittadini – è stato realizzato un video tutorial per saperne di più su sostenibilità ed economia circolare.

Nel video, il presidente di MDC, Antonio Longo, illustra concetti chiave quali sostenibilità, economia circolare, risparmio energetico, spreco alimentare, raccolta differenziata e mobilità sostenibile con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su questi temi di grande attualità e far comprendere a tutti, con un linguaggio diretto ed immediato, che essere “green” non richiede particolari sforzi e può essere molto più semplice di quello che si pensa.

Agire per la terra, le buone pratiche per la sostenibilità

Per essere più sostenibili si possono adottare comportamenti e forme di consumo che consentano di soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura. Ad esempio privilegiando un modello di produzione e consumo basato su condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo di materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile ovvero un modello di economia circolare.

In questo modo, si possono ridurre gli sprechi, i rifiuti e l’inquinamento atmosferico, garantire una vita più lunga ad oggetti e materie prime, con conseguenti minori costi di riacquisto per consumatori e famiglie, creare nuovi posti di lavoro nella filiera del recupero, della trasformazione e della riparazione degli oggetti, ridurre il consumo di risorse naturali e favorire l’accesso a cibo, servizi e oggetti essenziali della vita quotidiana da parte di una fascia di popolazione più ampia ed in particolare dalle categorie più deboli e a rischio esclusione.

Proprio in questa direzione – ricorda MDC – il Parlamento europeo, nel quadro dell’Agenda 2030 dell’ONU, ha approvato una risoluzione che prevede il diritto alla riparazione, il sostegno al mercato dei prodotti di seconda mano, la realizzazione di un caricabatterie universale e l’etichettatura dei prodotti in base alla loro vita utile.

 

agire per la terra

 

Anche in tema di risparmio energetico tutti possono partecipare con piccoli gesti quotidiani adottando semplici accorgimenti nella propria abitazione o sul posto di lavoro, come, ad esempio, privilegiare luci led a basso consumo, tenere la temperatura del riscaldamento entro i 20°, eliminare gli spifferi e installare valvole termostatiche sui termosifoni, non lasciare gli elettrodomestici in standby e, se possibile, privilegiare quelli di classe A.

Altro tema particolarmente sensibile è quello dello spreco alimentare che tutti siamo chiamati a tenere in considerazione se si pensa che oltre due miliardi di persone nel mondo soffrono la fame o devono fare i conti con stati di insicurezza alimentare. È quindi importante fare attenzione a ciò che si acquista e si consuma, magari programmando la spesa con liste mirate, controllando le date di scadenza, adottando giuste procedure di conservazione e riutilizzando gli avanzi.

Un piccolo accorgimento quotidiano, che non costa molta fatica ma solo un po’ di attenzione, è quello di fare la raccolta differenziata, in particolare dei rifiuti che hanno un’alta percentuale di recupero come il vetro il cui riutilizzo può essere vanificato dal fatto che vengono gettati insieme ad altri materiali non riciclabili come ceramica e cristallo.

Infine, la mobilità sostenibile: un sistema teso a garantire che i sistemi di trasporto corrispondano ai bisogni economici, sociali e ambientali della società, minimizzandone le ripercussioni negative su economia, società e ambiente. Come fare? Ridurre l’uso dell’auto ove possibile, in particolare, per brevi tragitti, privilegiare car sharing e mezzi pubblici integrando l’uso di diversi mezzi di trasporto ove necessario.

Insomma, consigli pratici e di semplice messa in atto che, anche grazie a questo strumento informativo, possono consentire a tutti i cittadini/consumatori di Agire per la Terra ogni giorno.


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