Monopattini liberi, il sit-in di Legambiente

Monopattini liberi, il sit-in di Legambiente

Dalla futura Legge di Bilancio arriva una buona notizia per l’ambiente e la mobilità micromobilità elettrica. L’emendamento approvato ieri sera in Commissione Bilancio, infatti, equipara i monopattini elettrici alle bici per le regole di circolazione su strada.

Monopattini, le esperienze europee

La micromobilità rappresenta un tassello importante nel ripensare gli spostamenti e la mobilità in città e le esperienze che arrivano dall’estero, da aree urbane come Berlino, Barcellona, Bruxelles o Parigi, dimostrano concretamente come i monopattini siano un importante mezzo di raccordo con i mezzi pubblici contribuendo a ridurre inquinamento e traffico, fornendo una valida alternativa all’uso della macchina e rendendo le città più vivibili.

Monopattini, il presidio davanti al Ministero dei Trasporti
Monopattini, il presidio di Legambiente davanti al Ministero dei Trasporti

«Il nostro auspicio è che si arrivi al traguardo finale senza nessun ripensamento, approvando una legge di bilancio che creda e punti davvero sulla mobilità a emissioni zero», dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente.

Il presidio #monopattiniliberi

Legambiente proprio nelle settimane scorse, alla vigilia del quarto sciopero mondiale per il clima, ha organizzato a Roma, insieme a associazioni e cittadini, un presidio #monopattiniliberi davanti al Ministero dei Trasporti per chiedere nuove regole di circolazione su strada equiparando i monopattini alla bici e per ribadire che “imbrigliare” la micromobilità elettrica rappresenta un assurdo e grave errore.

«Un appello – conclude Zanchini – che è stato dunque ascoltato dal Senato. Ora è importante continuare a percorrere questa strada e al Governo, che entro fine dicembre dovrà approvare il piano energia e clima, ricordiamo che nella battaglia per il clima è decisivo accelerare il cambiamento nella mobilità a partire dal rilancio del trasporto pubblico e rendendo sempre più competitiva la mobilità elettrica e sicuri gli spostamenti in bici e a piedi».

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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