Bollette, Arera riduce del 15% una componente tariffaria della voce gas

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Nell’ambito dell’Unità di vigilanza energetica, istituita per l’escalation in Medio Oriente, Arera ha aggiornato al ribasso una componente tariffaria della voce del trasporto gas

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Arera attiva l’Unità di vigilanza energetica (Immagine Arera)

L’Autorità per l’energia ha aggiornato al ribasso una componente tariffaria della voce del trasporto gas per il periodo 1° ottobre 2026 – 30 settembre 2027. In sede di Unità di vigilanza energetica, costituita la scorsa settimana per monitorare giornalmente le ripercussioni sul mercato energetico della guerra in Medio Oriente, l’Autorità ha attuato in intervento sul corrispettivo CRVI per mitigare le bollette del prossimo inverno dei clienti domestici e non.

Riduzione del 15%

In considerazione delle tensioni geopolitiche che interessano il mercato energetico internazionale e del conseguente rischio di incrementi dei prezzi all’ingrosso del gas naturale, dunque, l’Arera ha ridotto del 15% la componente tariffaria CRVI per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. La misura, annunciata venerdì 6 marzo, è un intervento in via eccezionale che porta il valore della componente destinata alla copertura dei costi per i progetti di riduzione generale dei consumi gas da 0,721 €cent/Smc a 0,613 €cent/Smc.

L’azione si svolge nell’ambito dell’Unità di vigilanza energetica, che l’Autorità ha istituito nel contesto delle forti tensioni seguite all’escalation geopolitica in Medio Oriente e che ha il compito di monitorare in tempo reale l’evoluzione dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio di gas ed elettricità, valutare i possibili effetti sui corrispettivi applicati ai clienti finali e fornire al Governo, al Parlamento e alle Istituzioni europee gli elementi di analisi necessari per le valutazioni di competenza.

La delibera che ha aggiornamento la componente tariffaria della voce gas (delibera 62/2026/R/gas) persegue l’obiettivo prioritario, spiega Arera, di “mitigare l’impatto della volatilità dei mercati internazionali sulla spesa energetica finale dei clienti, sia domestici sia non domestici, per il prossimo inverno. Per garantire tale tutela in una fase di incertezza globale, l’Autorità ha disposto l’utilizzo in via eccezionale di una quota del saldo netto del conto oneri di interrompibilità riferito alla competenza 2024/2025, assicurando così il necessario bilanciamento finanziario senza gravare ulteriormente sulle utenze finali”.

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