Caldo estremo, Assoutenti: costa fino a 600 euro a famiglia
Il caldo estremo mette a dura prova il budget familiare. Fra condizionatori e ventilatori, consumi idrici, cambiamento dei consumi alimentari, piscine e bevande, le spese per affrontare le alte temperature possono arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia
Caldo estremo, l'impatto sul budget (Foto mitbg000 per Pexels)
Il caldo estremo costa caro. Fra le conseguenze delle ondate di calore e delle alte temperature in corso non ci sono solo i rischi per la salute, da più parti denunciati, e l’esigenza di ripensare completamente la struttura delle città e dei quartieri e gli orari di vita e lavoro. Ci sono anche conseguenze prosaiche sul budget familiare: il caldo estremo svuota il portafoglio delle famiglie.
Perché fra aumento di consumi energetici, aria condizionata, consumi alimentari, uscite al mare o in piscina per cercare di sfuggire all’afa, il costo arriva fin quasi a 600 euro al mese a famiglia.
Il conto è di Assoutenti che ha messo nero su bianco una serie di voci di spesa aggiuntive legate al caldo estremo e al cambiamento di abitudini e strategie quotidiane delle famiglie.
“Il caldo record che da giorni imperversa in Italia modifica radicalmente le abitudini dei cittadini e può portare ad un vero e proprio salasso per le tasche delle famiglie – ha detto il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Tuttavia è possibile contenere la spesa razionalizzando i consumi e ricorrendo ad espedienti che ci aiutino a combattere il caldo senza necessariamente mettere mano al portafogli”.
Le spese contro il caldo
Una delle voci di spesa da considerare è l’uso anticipato e prolungato di condizionatori e ventilatori.
L’accensione anticipata dei condizionatori, ventilatori, deumidificatori, spiega Assoutenti, la maggiore durata dei tempi di utilizzo quotidiani di questi apparecchi e l’incremento delle tariffe elettriche causato dalla guerra in Iran comporta una maggiore spesa energetica stimabile tra +50 e +100 euro al mese a famiglia, a seconda del tipo di impianto, della classe energetica, dell’efficienza e delle ore di accensione.
Aumentano anche i consumi idrici con un aggravio di spesa stimabile in +20/+30 euro al mese a famiglia.
Cambiano i consumi alimentari: le alte temperature fanno aumentare il ricorso a prodotti freschi e dissetanti, dalle bibite ai gelati, passando per la frutta fresca. Prodotti che, come rileva anche l’Istat attraverso il report sull’inflazione, stanno registrando sensibili rincari dei prezzi anche come conseguenza del conflitto in Medio Oriente. La maggiore spesa è stimata in +60/+80 euro al mese a famiglia. Eventuali integratori alimentari hanno una spesa stimata fra 20 e 40 euro.
Poi ci sono le uscite verso mare, piscine, stabilimenti balneari, alla ricerca di una fuga dalle alte temperature e dall’afa: la spesa può aggirarsi fra i 120 e i 200 euro mensili a famiglia. E se ci si aggiunge la protezione solare, fondamentale strumento contro i raggi solari, bisogna mettere in conto una spesa stimata in 30/40 euro a famiglia.
Con le alte temperature si tende poi a spostarsi in auto con più frequenza, con l’aria condizionata accesa. Questo equivale a crescenti consumi di carburante, con un incremento di spesa stimato in +40/+60 euro al mese a famiglia. Accendere il climatizzatore in auto, poi, comporta maggiori consumi di carburante fino al +30%, con una spesa aggiuntiva tra +20 e +40 euro al mese.
Come risparmiare
Come risparmiare? Con comportamenti “antispreco” che uniscano strategie di protezione dal caldo e buonsenso. Ad esempio usando il condizionatore solo dove serve e quando serve, chiudendo le porte delle stanze inutilizzate, impostando il termostato non sotto i 25°, spegnendo l’impianto se si esce di casa. Per risparmiare meglio usare la funzione deumidificatore e impostare un timer di funzionamento nelle ore notturne.
Fare manutenzione dei filtri dell’aria, aprire le finestre la mattina presto o la sera tardi per arieggiare chiudendo tapparelle e tende nelle ore più calde. Fondamentale è anche una sana alimentazione: frutta e verdura estiva aiutano a idratarsi naturalmente, il cibo può essere un alleato contro il caldo se si scelgono alimenti come frutta e verdura ricche di acqua e sali minerali (cetrioli, anguria, melone, lattuga, zucchine, pesche, albicocche, pomodori) e alimenti energizzanti ma leggeri, quali frutta secca, cereali integrali, yogurt bianco naturale (con frutta fresca). Vanno invece evitati i cibi troppo salati, fritti, ricchi di grassi: aumentano la sensazione di caldo e affaticano la digestione.
