Carburanti, oggi i primi lievi ribassi
Questa mattina i prezzi medi dei carburanti sono in lieve calo. Benzina self service a 1,789 euro/litro, gasolio self service 2,181 euro/litro. UNC: “I prezzi scendono con contagocce”. Codacons: impatto impercettibile sulla spesa degli automobilisti
Carburanti (Foto Pixabay)
Arrivano i primi ribassi sulla rete dei carburanti. “Con il contagocce”, commenta l’Unione Nazionale Consumatori. I prezzi medi dei carburanti sono “in lieve calo questa mattina”, spiega l’analisi di Staffetta quotidiana, “con tre delle quattro principali compagnie che adeguano i listini al ribasso, nonostante la nuova inversione di tendenza delle quotazioni dei prodotti raffinati, tornate a salire dopo il tonfo di mercoledì. Di nuovo in controtendenza Eni che, dopo essere rimasta sensibilmente al di sotto della concorrenza nel primo mese di crisi e poi per tutto il fine settimana di Pasqua, oggi alza i prezzi consigliati del gasolio”.
Questa mattina 10 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,789 euro/litro (-3 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,181 euro/litro (-3 millesimi). Il Gpl è a 0,793 euro/litro (+4), il metano a 1,606 euro/kg (invariato).
In autostrada, la benzina self è a 1,823 euro, il diesel a 2,204 euro, il Gpl a 0,894 euro e il metano a 1,578 euro.
Discesa in ritardo, dopo 40 giorni di rialzo
“Prezzi scendono, ma con il contagocce. Con ben 3 giorni di ritardo, i prezzi dei carburanti diminuiscono, ma non in tutte le regioni – spiega il presidente UNC Massimiliano Dona – Nonostante anche ieri i prezzi del petrolio siano comunque rimasti alla fine, nonostante le incertezze relative all’effettività della tregua, sotto i 100 dollari, in alcune parti d’Italia ci sono stati gli ennesimi rincari. È incredibile. Il bello che ieri c’era stata pure la convocazione del ministro Urso. Purtroppo, si conferma che la moral suasion serve a ben poco. Urge una modifica della legge che aiuti a combattere le speculazioni”.
I prezzi scendono dopo 40 giorni di rialzi consecutivi e ininterrotti, analizza il Codacons. Il calo però non è omogeneo sul territorio e non coinvolge tutte le regioni.
A livello regionale, spiega l’associazione sulla base dei dati Mimit, il prezzo del gasolio scende in tutte le regioni tranne Sicilia (+0,2 cent), Abruzzo (+0,4 cent) e Basilicata (+0,1 cent), mentre in Emilia Romagna e Puglia i listini rimangono invariati. I ribassi più consistenti si registrano in Liguria (-1,7 cent), Valle d’Aosta (-1,6 cent). Sul fronte della benzina, prezzi medi in discesa in tutte le regioni tranne Valle d’Aosta (+0,1 cent), mentre in Molise il prezzo della verde rimane invariato.
Per il Codacons “si tratta ancora di cali minimi che impattano in modo impercettibile sulla spesa degli automobilisti: con la riduzione registrata oggi sulla rete, infatti, il risparmio è in media di appena 0,20 euro su un pieno di gasolio, 0,15 euro su un pieno di benzina”.
