Tutela dei gatti, ENPA: crescono i reati e aumenta la crudeltà
A trentacinque anni dalla Legge 281, ENPA afferma che la tutela dei gatti resta una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale in Italia
Tutela dei gatti, ENPA: crescono i reati e aumenta la crudeltà (foto Pixabay)
A trentacinque anni dall’approvazione della Legge 281/1991, la norma che ha segnato una svolta nella tutela degli animali in Italia, la condizione dei gatti emerge oggi come una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale. È quanto denuncia ENPA, che dedica a questo tema, insieme al rapporto tra tutela animale, legalità e fragilità sociali, il convegno di oggi.
L’incontro, dal titolo “35 anni della Legge 281: dalla tutela degli animali alle fragilità sociali”, si svolge presso la sala conferenze di Cascina Medici all’interno della Reggia di Venaria Reale.
Ospiti del convegno saranno giuristi, veterinari, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore, chiamati a riflettere sull’evoluzione della protezione animale e sulle nuove criticità emergenti.
ENPA: aumentano i reati contro i gatti
Tra i temi centrali della giornata, come detto, c’è la condizione dei gatti, oggi una delle questioni più rilevanti nel sistema della protezione animale.
Nel 2025 i gatti sono stati la specie più presente nelle attività ENPA, con oltre 135.000 interventi complessivi.
Sono stati 49.821 i gatti ospitati nelle strutture ENPA, più della metà degli animali accolti, mentre 11.949 hanno trovato una famiglia attraverso l’adozione, pari a oltre il 50% delle adozioni concluse nell’anno.
Nel corso del 2025 ENPA ha inoltre effettuato: 19.549 sterilizzazioni feline, 16.301 microchippature e 13.816 vaccinazioni. Sì tratta di attività fondamentali per il controllo delle nascite e la gestione delle colonie feline sul territorio.
Cresce però la preoccupazione sul fronte dei reati contro gli animali.
Secondo l’analisi dell’Ufficio legale ENPA, su 80–100 denunce seguite ogni anno dall’associazione, circa 50 riguardano i gatti e circa 35 presentano elementi di particolare crudeltà.
“Dal 2024 a oggi registriamo una crescita dei reati a danno dei felini, che colpiscono colonie feline, gatti liberi vaganti e gatti di proprietà, spesso in contesti di intolleranza tra vicini o all’interno dei condomini”, spiega l’avvocata ENPA Claudia Ricci.
Sempre più spesso la violenza è mirata sul singolo animale e in alcuni casi coinvolge anche l’uso di armi da fuoco, oltre al crescente coinvolgimento di minori che filmano e diffondono gli atti di violenza sui social o in chat private.
Salute pubblica e sicurezza
Il convegno affronta anche il legame tra violenza sugli animali e violenza interpersonale, analizzato attraverso l’approccio One Health, che riconosce la connessione tra benessere animale, salute pubblica e sicurezza delle comunità.
“Randagismo, violenze e accumulo non sono solo emergenze animali: sono segnali della salute delle nostre comunità. Proteggere gli animali significa proteggere le persone e il territorio”, sottolinea la Dott.ssa Francesca Sorcinelli, tra gli ospiti del convegno.
A trentacinque anni dalla Legge 281, ENPA ribadisce quindi che la tutela dei gatti resta una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale in Italia.
