Caro voli, Consumatori: la soluzione sembra lontana

0

Bene il coinvolgimento dell’Europa sul caro voli, ma i Consumatori sottolineano che nel trasporto aereo è il caos, le tariffe aumentano durante le partenze estive e serve più trasparenza, subito

https://pixabay.com/it/photos/volo-aereo-passeggeri-airbus-4516478/

Caro voli, Consumatori: la soluzione sembra lontana (Foto Pixabay)

Sul caro voli l’Antitrust avvia un confronto con la Commissione europea per migliorare la trasparenza e agevolare la comparabilità delle tariffe e dei prezzi. La situazione è a dir poco complessa, fra rincari dei prezzi durante le partenze estive (e natalizie) e provvedimenti che, secondo le associazioni dei consumatori, potrebbero già essere presi. Questa ad esempio l’opinione dell’Unione Nazionale Consumatori per la quale va bene avviare un confronto a livello europeo ma «urgono misure che a nostro avviso si dovevano attivare mesi fa, dopo l’esito del rapporto preliminare dell’indagine conoscitiva del 26 novembre 2024», commenta il presidente UNC Massimiliano Dona.

Per l’associazione, che aveva partecipato all’indagine e proposto diverse misure per migliorare trasparenza e confrontabilità delle tariffe, l’Antitrust avrebbe i poteri per attivarsi subito e rimuovere le criticità evidenziate nel rapporto.

Nell’indagine conoscitiva Antitrust era scritto che “per poter visualizzare il prezzo dei servizi accessori, il consumatore deve procedere lungo un percorso obbligato a partire dalla pagina web iniziale di inserimento dei dati di ricerca del volo, attraverso una serie di pagine successive” e che, per “comparare i prezzi offerti dalle diverse compagnie aeree”, dovrà “eseguire, anche più volte, il processo di prenotazione”, “con evidenti conseguenze in termini di tempo dedicato alla ricerca della migliore soluzione di prezzo disponibile”.

Per Dona si tratta di una pratica che «si poteva subito vietare atteso che, come scritto sempre in quel rapporto, il 50% o oltre dei consumatori lamenta la poca chiarezza sul costo dei singoli oneri e servizi accessori, oltre che sulla loro inclusione o meno nel prezzo di offerta complessivo».

 

Trasparenza e comparabilità dei prezzi, Antitrust avvia confronto con l’Europa sul caro voli (Foto Pixabay)

 

Codacons: con servizi accessori biglietto aumenta fino al 400%

Per il Codacons invece “la questione del caro-voli sembra sempre più lontana da una soluzione, con l’Antitrust che si rivolge oggi alla Commissione Ue per verificare la situazione, a conferma della complessità del tema”.

A giugno i prezzi dei biglietti dei voli nazionali sono già rincarati del 38,1% sull’anno e del 32,1% rispetto a maggio e i rincari legati all’estate proseguiranno nelle prossime settimane.

Il Codacons spiega poi che il trasporto aereo vede “un vero e proprio caos sul fronte delle tariffe, con i costi accessori che possono far crescere di molto il prezzo finale del biglietto, fino ad oltre il 400% in più rispetto alla tariffa base. Basti pensare che nel 2024 la spesa complessiva dei passeggeri a livello mondiale per i servizi accessori (scelta del posto a sedere, trolley in cabina, assicurazioni di viaggio, bagaglio in stiva, pasti a bordo, ecc.) è stata di 148 miliardi di euro, e solo per il bagaglio a mano aggiuntivo da portare a bordo i viaggiatori hanno speso lo scorso anno 10 miliardi di euro a livello europeo”.

Questo “mix tra caro-tariffe e scarsa trasparenza in fase di prenotazione”, conclude l’associazione, “pesa come un macigno sugli utenti italiani specie in occasione delle partenze estive e dei viaggi di Natale e Capodanno”.

Assoutenti: misure efficaci per chi si sposta in aereo

Assoutenti a sua volta si sofferma proprio sugli algoritmi di prezzo dei voli per le isole, dalle quali è partita l’iniziativa dell’Antitrust, per chiedere di prevenire eventuali fenomeni speculativi.

«Da anni denunciamo come le tariffe dei voli, in alcuni periodi dell’anno come le feste di Natale e i mesi estivi, raggiungano livelli assurdi e del tutto ingiustificati – spiega il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Servono misure davvero efficaci a tutela degli italiani che si spostano in aereo durante le festività, definendo il perimetro del servizio universale di trasporto aereo, così come avvenuto per bus e treni, limitando il più possibile speculazioni e rialzi ingiustificati delle tariffe».

L’impennata dei prezzi dei voli per Sicilia e Sardegna ha poi la conseguenza di modificare le abitudini dei viaggiatori. Qualcuno rinuncia a tornare sulle isole, altri scelgono mete estere diverse, alternative e meno costose.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *