Casa vacanza, agosto è il momento della scelta: dove comprare tra mare, montagna e città d’arte
Con la fine dell’estate torna l’interesse per la seconda casa. L’analisi di Immobiliare.it fotografa prezzi e tendenze nelle principali mete turistiche italiane: dal lusso di Forte dei Marmi alle occasioni del Sud, fino alle città d’arte e alle località alpine.
https://pixabay.com/it/photos/immobiliare-propriet%C3%A0-della-casa-6688945/ (Foto Pixabay)
Agosto sta per volgere al termine e, per la maggior parte degli italiani, si avvicina anche la fine delle vacanze. Per chi, però, non vuole rinunciare troppo presto all’atmosfera estiva, questo può essere il momento giusto per trasformare la nostalgia in un investimento: acquistare una seconda casa nella località del cuore, da vivere nei fine settimana e durante le festività o, nei periodi di inutilizzo, da destinare alle locazioni brevi.
A fotografare il mercato è Immobiliare.it, che ha analizzato i prezzi delle abitazioni in alcune delle principali località turistiche italiane, confrontando i dati aggiornati a fine luglio 2026 con quelli dell’anno precedente.
«La fine di agosto rappresenta un momento strategico per chi desidera investire nel mercato delle case vacanza», osserva Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. Con la stagione estiva ormai agli sgoccioli, secondo Giabardo, si apre una fase favorevole per valutare immobili al mare, in montagna o nelle città d’arte, sfruttando anche il potenziale reddituale delle locazioni brevi.
Il mare resta la prima scelta, ma i prezzi cambiano da costa a costa
La casa al mare continua a essere il sogno più diffuso. In Liguria, tradizionale destinazione per lombardi e piemontesi, la provincia di Savona si conferma la più cara del Nord Italia, con una media di 3.798 euro al metro quadrato e una crescita del 5,6% rispetto a un anno fa.
Più accessibile Genova, dove il fascino della costa si accompagna a un importante patrimonio storico e culturale: qui il prezzo medio è di 1.852 euro al metro quadrato, ma con un incremento del 6,9%, il più elevato dell’intera regione. Sulla Riviera di Levante, La Spezia rappresenta una soluzione relativamente più abbordabile, grazie anche alla posizione strategica tra Cinque Terre e Toscana: 2.232 euro al metro quadrato nel Comune e circa 2.401 in provincia.
Spostandosi in Romagna, la provincia di Rimini supera quota 2.000 euro al metro quadrato dopo una crescita annua del 7,4%. Prezzi simili anche nella provincia di Latina, porta d’accesso a località come Sperlonga, dove i valori sono aumentati dell’1%.
Forte dei Marmi traina la Toscana, il Sud offre le occasioni più convenienti
Il primato nazionale spetta alla provincia di Lucca, che comprende Forte dei Marmi: acquistare casa costa in media 4.008 euro al metro quadrato, con una crescita del 4,9% in dodici mesi. Una cifra quasi doppia rispetto al prezzo medio rilevato nel territorio comunale di Lucca, pari a 2.407 euro al metro quadrato.
Le occasioni più convenienti restano invece concentrate nel Mezzogiorno e nelle Isole. In provincia di Lecce, dove si trovano alcune delle spiagge più note del Salento, i prezzi sono persino diminuiti del 2,1%, fermandosi a 1.116 euro al metro quadrato. Sulla costa degli Aranci, nell’area di Catanzaro, la spesa media resta sotto i 1.000 euro al metro quadrato, nonostante una crescita del 3,7%.
In Sicilia, la provincia di Trapani registra una media di 1.228 euro al metro quadrato, in aumento del 4,1%. Ben diversa la situazione nel Nord della Sardegna: in provincia di Sassari, che comprende mete molto richieste come Alghero, i valori hanno superato i 3.280 euro al metro quadrato.
Se si sceglie la montagna, il Trentino-Alto Adige è il più caro
Per chi preferisce sentieri, natura e temperature più miti, la montagna rappresenta un’alternativa sempre più interessante, soprattutto per immobili utilizzabili in tutte le stagioni. A contendersi il ruolo di destinazioni simbolo sono soprattutto Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.
Quest’ultima è la regione più cara d’Italia per acquistare casa, con una media superiore ai 3.700 euro al metro quadrato. A Bolzano il Comune supera i 5.100 euro, mentre la provincia viaggia oltre i 4.650. Anche Trento è in crescita, con 3.490 euro al metro quadrato nel Comune e 2.692 in provincia.
Più contenuti i prezzi di Aosta città, sotto i 2.300 euro al metro quadrato. Qui, inoltre, il mercato mostra una tendenza opposta rispetto alle principali località alpine, con un calo annuo dell’1,5% nel Comune e del 6% in provincia.
Le città d’arte, Milano resta irraggiungibile
Chi preferisce la cultura alla spiaggia può puntare sulle città d’arte, con il vantaggio di una domanda potenzialmente distribuita durante tutto l’anno. Milano resta la città più costosa tra quelle analizzate, con un prezzo medio di 5.661 euro al metro quadrato e una crescita del 2,2%.
Segue Firenze, con 4.751 euro al metro quadrato e un incremento del 3%, mentre Roma raggiunge i 3.848 euro dopo un aumento significativo del 6%. A Bologna si spendono mediamente 3.835 euro al metro quadrato, contro i 3.368 di Venezia. Verona, invece, raggiunge quota 2.900 euro, crescendo del 5,2% in un anno.
Tra le Capitali italiane della Cultura, Pesaro registra la crescita più marcata, con un +8,1%, seguita da Bergamo (+7,3%) e Ravenna (+7,1%). Segno negativo, invece, per Agrigento e Siena. Bergamo è anche la più costosa del gruppo, con 2.909 euro al metro quadrato, mentre Agrigento è l’unica a restare sotto la soglia dei 900 euro.
L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, chiude il quadro con una crescita del 2,4% e un prezzo medio di 1.514 euro al metro quadrato.
Investire nei luoghi delle vacanze
Il quadro restituisce un mercato molto differenziato, nel quale il prezzo della seconda casa dipende sempre più dalla capacità della località di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Le mete più esclusive e consolidate continuano a crescere, ma non mancano territori dove acquistare resta accessibile.
Per chi sta pensando di prolungare le vacanze oltre l’estate, la fine di agosto può dunque trasformarsi in un punto di partenza: tra mare, montagna e città d’arte, il sogno di una casa lontano dalla routine ha prezzi molto diversi, ma continua a rappresentare una possibile forma di investimento oltre che una scelta di vita.
