Truffe ai turisti, i monumenti più a rischio: la Torre Eiffel è prima, Roma sul podio

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Dai borseggi nei pressi dei monumenti più affollati alle false guide turistiche, passando per sportelli bancomat manomessi e richieste di denaro con pretesti più o meno credibili: le truffe ai danni dei turisti continuano a essere un fenomeno diffuso nelle principali destinazioni internazionali.

A fotografare il fenomeno è un’analisi di Truffa.net, che ha preso in considerazione le recensioni pubblicate dai visitatori delle principali attrazioni turistiche del mondo, i punteggi relativi alla percezione del rischio nelle città europee più visitate e il volume delle ricerche online legate alle truffe in numerosi Paesi. Il risultato sono tre classifiche che permettono di individuare monumenti e città dove i turisti segnalano con maggiore frequenza episodi problematici.

La Torre Eiffel è il monumento più a rischio

Sul gradino più alto della classifica mondiale c’è la Torre Eiffel. Il simbolo di Parigi registra 23.757 segnalazioni di truffe, furti e borseggi ogni milione di visitatori. In termini assoluti sono 1.663 le segnalazioni rilevate nelle recensioni, a fronte di circa 7 milioni di visitatori all’anno.

Il dato, rapportato al numero di presenze, porta la Torre Eiffel a distanziare nettamente il secondo classificato, il circuito che comprende Foro Romano, Colosseo e Colle Palatino a Roma. L’area archeologica della Capitale raggiunge infatti 10.300 segnalazioni ogni milione di visitatori, meno della metà rispetto al celebre monumento parigino.

Sul terzo gradino del podio si trova ancora Parigi, con l’Arco di Trionfo, che registra 9.853 segnalazioni ogni milione di visitatori.

Roma e Barcellona nella parte alta della classifica

Il caso del Foro Romano-Colosseo-Colle Palatino evidenzia soprattutto la presenza di borseggi, che rappresentano la tipologia di episodio più frequentemente segnalata dai visitatori. Seguono le truffe ai turisti, dalle false petizioni ai venditori insistenti, fino alle richieste di denaro.

Al quarto posto si trova la Sagrada Família di Barcellona, con 7.489 segnalazioni ogni milione di visitatori. Anche in questo caso il fenomeno è legato soprattutto ai borseggi, favoriti dall’elevata concentrazione di persone nelle aree intorno alla basilica.

Chiude la top five il Taj Mahal in India, con 3.705 segnalazioni per milione di visitatori. Qui, rispetto ad altre destinazioni, emergono in maniera più marcata le truffe vere e proprie, tra guide non autorizzate, servizi turistici presentati in modo ingannevole e richieste di pagamenti non ufficiali.

Dalla Spagna al Perù, i rischi cambiano

Nella seconda metà della classifica compaiono alcune delle attrazioni più famose del mondo. Il Palazzo Reale di Madrid registra 2.770 segnalazioni ogni milione di visitatori, con i borseggi tra gli episodi più frequenti. Seguono Chichén Itzá, in Messico, con 2.299, la Torre di Londra con 1.959, Machu Picchu con 1.842 e l’Alhambra di Granada con 1.775.

Non tutti i luoghi presentano però lo stesso tipo di rischio. A Chichén Itzá le recensioni evidenziano soprattutto episodi di truffa rivolti ai visitatori, mentre alla Torre di Londra vengono segnalati più frequentemente furti di effetti personali. Anche a Machu Picchu le segnalazioni riguardano soprattutto truffe e piccoli furti, più che episodi di borseggio.

Parigi è anche la città europea più rischiosa

Se la Torre Eiffel domina la classifica dei singoli monumenti, Parigi si conferma anche la città europea con il punteggio complessivo di rischio più elevato. Incrociando la percezione del rischio di furti e rapine con il volume delle ricerche online relative alle truffe, rapportato alla popolazione, la capitale francese raggiunge 9,54 punti su 10.

Al secondo posto si trova Dublino, con 8,30 punti, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Milano, che raggiunge 8,05. La città italiana si distingue dunque come una delle destinazioni europee dove il rischio percepito dai visitatori risulta maggiore.

Anche Napoli entra nella top 10

La classifica delle città europee più a rischio comprende altre importanti destinazioni turistiche. Dopo Parigi, Dublino e Milano, figurano Marsiglia, Birmingham e Napoli. Seguono Barcellona, Londra, Bruxelles e Stoccolma.

La presenza di due città italiane nella top 10, Milano e Napoli, conferma come il fenomeno non riguardi esclusivamente le grandi capitali internazionali, ma possa interessare qualsiasi destinazione caratterizzata da un’elevata presenza di turisti.

Occhi aperti nei luoghi più affollati

Dall’analisi emerge quindi un elemento comune: i luoghi più visitati del mondo possono diventare anche quelli più interessanti per chi cerca di approfittare della distrazione dei turisti. Non esiste però un’unica modalità di truffa. Dai borseggi alle false guide, dalle richieste di denaro ai servizi turistici ingannevoli, le strategie cambiano in base alla destinazione.

Per chi viaggia, la prudenza resta dunque fondamentale soprattutto nelle aree più affollate e nei pressi delle attrazioni più popolari. Perché anche davanti a uno dei monumenti più belli del mondo, abbassare la guardia per qualche minuto può trasformare una giornata di vacanza in un ricordo decisamente meno piacevole.

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