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Edison Energia e Legacoop Abitanti, al via comunità energetica condominiale a Salerno
Inaugurata una nuova comunità energetica condominiale a Sordina (Salerno). Il fotovoltaico su tetto ha una produzione annua di oltre 45 MWh e permetterà un risparmio di CO2 pari a 19,78 tonnellate
Inaugurata ieri a Sordina (Salerno) una nuova Comunità energetica condominiale per la per la cooperativa Picentina1 facente parte del Consorzio Cooperative Abitative di Salerno. L’azione è resa possibile dalla collaborazione fra Edison Energia e Legacoop Abitanti. L’impianto fotovoltaico su tetto, da 36 kWp, ha una produzione annua di oltre 45 MWh e permetterà un risparmio di CO2 pari a 19,78 tonnellate. Alla comunità energetica rinnovabile hanno già aderito oltre 20 famiglie.
“Il futuro dell’abitare”
“La casa green rappresenta il futuro dell’abitare – ha dichiarato all’inaugurazione il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli – e con questo progetto di Legacoop Abitanti in partnership con Edison, la nostra città ha la possibilità di fare ulteriori passi avanti per il bene comune, delle persone, migliorando l’efficienza energetica, riducendo i consumi e l’impatto ambientale”.
“Mettiamo a disposizione dei residenti del condominio di Sordina un accesso diretto all’energia rinnovabile, senza costi iniziali, con vantaggi significativi sulle bollette – ha spiegato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia – Questo sistema genera benefici economici, ambientali e sociali per la comunità e contribuisce concretamente alla transizione energetica. L’autoconsumo virtuale permette di ottimizzare l’energia consumata, favorendo comportamenti più consapevoli. È un passo ulteriore verso un consumo energetico più giusto e sostenibile”.
“La cooperazione di abitanti grazie a questo accordo con Edison segna un altro risultato sul tema della transizione ecologica, dentro un percorso che da anni vede un impegno importante delle cooperative di abitanti sull’efficientamento energetico del proprio patrimonio. Il mutualismo abitativo, in questo caso, consente di mettere i tetti a disposizione della produzione di energia, e le nostre comunità coese a disposizione della produzione di un valore sociale e ambientale”, ha aggiunto Rossana Zaccaria, Presidente di Legacoop Abitanti.
Come funziona il progetto
Il progetto rientra nel quadro del protocollo di collaborazione tra Edison e Legacoop Abitanti siglato a marzo scorso per promuovere l’autoconsumo collettivo e incentivare i cittadini a concentrare i consumi energetici durante le ore di produzione dell’impianto per ottenere maggiori benefici economici. A oggi complessivamente i progetti pilota hanno già coinvolto 9 condomini cooperativi.
Oggi le comunità energetiche condominiali contrattualizzate da Edison Energia sono 80, di cui 30 già in esercizio, per 3,8 MW di impianti fotovoltaici con circa 2.000 nuclei familiari aderenti. L’obiettivo di Edison è avere una quota pari al 25% delle comunità energetiche condominiali entro il 2030.
Il modello di autoconsumo collettivo di Edison Energia, spiega una nota, permette a condomini e cooperative di abitanti di accedere a energia da fonte rinnovabile riducendo le emissioni di CO2 senza dover sostenere l’investimento iniziale e la manutenzione dell’impianto fotovoltaico, supportando congiuntamente la transizione energetica. Edison Energia installa e gestisce l’impianto fotovoltaico, l’energia prodotta viene venduta alla rete nazionale e, monitorando il consumo dei residenti, vengono riconosciuti gli incentivi economici previsti dalla normativa per 20 anni dalla registrazione della Comunità sul portale del GSE.

