Cimiteri digitali, Aldilapp: Tribunale di Milano sospende prescrizioni del Garante Privacy
Il Tribunale di Milano ha sospeso l’attuazione delle misure prescritte dal Garante Privacy verso Aldilapp, l’app dei “cimiteri digitali”. Disposto l’esame nel merito, l’udienza ci sarà a giugno
Cimiteri digitali, Aldilapp: Tribunale di Milano sospende prescrizioni del Garante Privacy (Immagine credit https://aldilapp.it/)
I cimiteri digitali sono un tema nuovo e servono regole chiare. Il Tribunale di Milano ha disposto la sospensione delle prescrizioni e delle sanzioni contenute nel provvedimento del Garante Privacy su Aldilapp, la piattaforma per la digitalizzazione dei servizi cimiteriali usata da diversi comuni italiani. A renderlo noto è la stessa società che gestisce la piattaforma, oggetto di una recente sanzione da parte dell’Autorità per la protezione dei dati personali insieme ad alcuni Comuni.
Aldilapp e il Garante Privacy
L’App permette di cercare il luogo di sepoltura di un defunto nei cimiteri aderenti al servizio, scrivere un pensiero, accendere un cero virtuale. Offre anche servizi di tipo “social” e commerciale.
Lo scorso marzo il Garante Privacy ha contestato criticità nella gestione dei dati sui cimiteri digitali e nel ricorso a un’unica piattaforma sia per servizi istituzionali che per servizi “social” e commerciali. E ha dunque sanzionato Stup, società che distribuisce l’app Aldilapp in Italia, i comuni di Ancona e Velletri e i rispettivi gestori dei servizi cimiteriali. Le sanzioni sono state di importo contenuto (fra queste, 6mila euro a Stup) perché l’Autorità ha tenuto conto della natura innovativa del servizio, dell’assenza di reclami e della collaborazione fornita nel corso dell’istruttoria.
Oggi la società rende noto che l’attuazione delle misure è stata rinviata e il giudice ha disposto l’esame nel merito.
Udienza a giugno
Il decreto, adottato in sede cautelare a seguito del ricorso presentato da Stup1 S.r.l. SB, prevede la sospensione delle prescrizioni indicate dal Garante, ritenendo sussistenti i presupposti per un intervento immediato e per un approfondimento nel merito della questione. L’udienza è fissata per l’11 giugno 2026.
“Accogliamo con favore la decisione del Tribunale di sospendere le prescrizioni, che consente di affrontare il tema nel merito, in un ambito nuovo che ha bisogno di regole chiare,” ha dichiarato Enrico Massi, amministratore di STUP1 SB.
“La decisione non interviene sul merito della vicenda, ma evidenzia la necessità di un approfondimento in un ambito caratterizzato da elementi di novità sotto il profilo regolatorio – spiega una nota dell’azienda – Aldilapp non è mai stato oggetto di provvedimenti di blocco o interruzione. La piattaforma consente ai cittadini di individuare le sepolture nei cimiteri digitalizzati e, su base volontaria, di accedere a funzionalità commemorative e a servizi collegati”.
Lo sviluppo del sistema, rivendica ancora la società, è avvenuto nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati “anche tenendo conto degli orientamenti e delle indicazioni che nel tempo l’Autorità ha fornito in contesti analoghi relativi ad amministrazioni pubbliche”.
